Chiara Francini ha presentato “Un anno felice” a Genzano: “Un amore da Firenze alla Svezia”

0
488

C’era il pubblico delle grandi occasioni, alla Mondadori Bookstore di Genzano di Roma, per ascoltare l’attrice, conduttrice televisiva e scrittrice Chiara Francini. Tra i volti più noti e apprezzati del piccolo e grande schermo, l’autrice è arrivata ai Castelli per presentare il suo terzo romanzo, “Un anno felice”, edito da Rizzoli. Intervistata da Tiziana Mammucari, la Francini con il suo fare empatico e coinvolgente ha calamitato l’attenzione degli spettatori ringraziandoli per il calore a lei tributato: “Sono sempre felice di vedere l’affetto delle persone” – ha esordito – “e i libri non sono altro che un veicolo per dire le cose belle che ho. I lettori sono per me come il babbo e la mamma”. Sulla sua ultima fatica letteraria, invece, l’attrice toscana ha detto: “E’ il terzo romanzo ma per me è come se fosse il primo, perché è molto diverso dagli altri due. È una storia d’amore in cui parlo di luci ed ombre. La prima parte si svolge a Firenze, la seconda in Svezia. Tutte le persone che leggono dicono di somigliare e identificarsi con Melania, la protagonista, che di mestiere fa l’editor”. Il romanzo racconta del travolgente incontro tra una donna e un uomo misterioso e affascinante. Contiene senz’altro dei rimandi autobiografici, come ha svelato la stessa autrice, e analizza psicologicamente le dinamiche dell’amore: “A seguito dell’innamoramento, si capisce subito che la storia tra Melania e Axel è molto squilibrata a discapito di lei. La ragazza idealizza il suo uomo, lo vede più grande di quello che è”. Nello stile della Francini qualcuno ha individuato delle punte di thriller, visto il ritmo incalzante. Ma a farla da padrone è l’amore, che circonda Melania nella sua Firenze assolata e colorata. Axel, l’uomo che ruba il cuore alla protagonista, è “il classico ragazzo che ti frega”. “Parla poco, è affascinante, sembra un etrusco con i suoi lineamenti scolpiti”. L’incontro tra Melania e Axel induce lei ad abbandonare tutto, partire e andare in Svezia dove si incontra e scontra con le usanze e le tradizioni del luogo, così diverse dalle abitudini della sua famiglia in Toscana. E la narrazione poi prosegue, con un finale intenso e intrigante. Chiara Francini, in merito al tipo di registro e allo stile utilizzato nel romanzo, ha spiegato quello che è il suo scopo comunicativo: “Mi interessano poco le descrizioni, io spero solo che il lettore nel testo veda quello che vedo io”. Al termine dell’incontro firma-copie, foto-ricordo e tantissimi lettori che hanno voluto parlare con Chiara Francini. La Mondadori Bookstore Genzano, dopo questo incontro estivo, replicherà venerdì 12 luglio con Loretta Grace. Appuntamento alle ore 18.00 nella Libreria di Corso Gramsci.

È SUCCESSO OGGI...