I film di Cinque: Recensione di The Rider di Chloé Zhao

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Il film racconta la storia di un giovane cowboy, Brady Blackburn (Brady Jandreau), che incontriamo in un difficile momento della sua vita quando, a causa di una caduta da un cavallo durante un rodeo, ha subito un intervento alla testa, che ha richiesto l’inserimento di una placca di metallo. Il parere dei medici è devastante perché la diagnosi è mai più cavalcate, mai più rodei. Ma per chi ha iniziato a cavalcare sin dalla tenera età nessun altro mestiere è possibile. Inoltre sua sorella minore Lilly (Lilly Jandreau), a cui è molto affezionato, è autistica e il padre è ossessionato dal gioco d’azzardo. Il suo unico punto di riferimento è l’amico Lane (Lane Scott), in riabilitazione intensiva dopo un incidente simile al suo. E’ costretto a trovarsi un lavoro, che considera temporaneo per passare la convalescenza guadagnando qualcosa, ma il suo pensiero va sempre ai cavalli che ama e che tratta con dolcezza, accarezzandoli e sussurrando frasi dolci che li fanno ammansire. Nel suo mestiere è bravissimo. I bambini lo amano, è un campione, ma come molti altri campioni ora deve fare i conti con la sua vulnerabilità. Non riesce ad accettare la sua condanna. Cerca di trovare un lavoro come addestratore di cavalli, compra un cavallo da addestrare che però è costretto ad uccidere perché si è ferito alla zampa. Durante l’addestramento cade da cavallo e sviene, cerca di tornare a fare rodei ma alla fine, vedendo sua sorella che gli fa gli auguri, capisce che non può restare anche lui paralizzato come il suo amico a sopravvivere su una sedia a rotelle.

“Credo che Dio abbia dato uno scopo a tutti noi, per un cavallo è correre nella prateria, per un cowboy è cavalcare!” dice Brady. Ma se questo vuol dire perdere la propria vita vale la pena? Il sogno e la realtà. Forse è proprio l’amore per il suo amico, che aiuta durante la riabilitazione e con cui rivede un video in cui quest’ultimo è osannato dopo aver domato un toro in un rodeo, unito all’attuale situazione in cui il colloquio tra i due è a gesti che lo salva, anche se l’amico gli dice ‘non arrenderti’.

Un western magnifico in cui il protagonista non si dimentica ed anche i comprimari. Tutti non professionisti che raccontano la loro storia, la storia di Brady. Infatti noterete nei titoli di coda che gli attori ed i personaggi hanno lo stesso nome perché ognuno interpreta se stesso.

Praterie estese, cavalli bellissimi, una fotografia che riflette i personaggi stagliati contro il cielo nella riserva indiana di Pine Ridge.

In sostanza un film che lascia il segno.

 

Anna Maria Felici

 

Regista

Chloé Zhao

Attori

Brady Jandreau, Tim Jandreau, Lilly Jandreau, Cat Clifford, Lane Scott, Leroy Pourier

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