Incidente in metro, 4 sospesi dal servizio: altri 11 indagati

0
234

Quattro persone sospese per un anno dal servizio e altri undici indagati. Questo il primo step dell’inchiesta della procura di Roma che ha lavorato, assieme alla Squadra Mobile e al Commissariato Viminale, sui motivi che hanno determinato l’incidente del 23 ottobre 2018 presso la stazione della Metropolitana “Repubblica” (quando, per l’aumento improvviso di velocita’ di una scala mobile, molti tifosi russi che stavano andando allo stadio per la partita Roma-Cska di Mosca rimasero gravemente feriti) e il guasto avvenuto il 21 marzo 2019 alla scala mobile numero 330 all’interno della stazione Barberini, dove solo per un caso non si fece male nessuno. Frode nelle pubbliche forniture e lesioni colpose aggravate sono i reati contestati, in piena linea con quanto sollecitato dalla procura, dal gip Nicola Di Lauro a Renato D’Amico, direttore di esercizio Atac delle linee metropolitane A e B, Ettore Bucci, dipendente Atac con la funzione di responsabile unico del procedimento (R.U.P.) relativo all’appalto a favore della societa’ “Metroroma s.c.a.r.l.” (che si occupava di manutenzione degli impianti), Alessandro Galeotti, dipendente Atac con la funzione di responsabile di esercizio degli impianti di traslazione per le stazioni “Repubblica” e “Barberini”, e di Giuseppe Ottuso, responsabile tecnico preposto e amministratore unico di “Metroroma s.c.a.r.l.”.

È SUCCESSO OGGI...