Basket, un Palestrina spento cede 48-60 al Corato

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CITYSIGHTSEEING PALESTRINA: Egwoh ne, Rischia 11, Rossi 5, Barsanti 5, Mennella 1, Mastroianni 6, Moretti ne, Thiam 5, Agbogan 3, Bartolozzi 4, Cacace 8, Cecconi ne. All. Ponticiello
FAS CORATO: Idiaru, Serroni 15, Grilli 13, Stella 11, Messina ne, Cioppa 1, Sereni 6, Ivona, Di Gennaro ne, Yabre 6, Brunetti 4, Pisoni 4. All. Gesmundo
Parziali: 9-13, 25-35, 33-47

Al PalaIaia va in atto una delle più classiche gare di inizio campionato, caratterizzata da squadre ancora in costruzione e frenate da una tensione che per Palestrina diventa ancora più evidente, alla luce di un’età media bassissima. Il primo quarto è un festival di errori, eppure la tripla di Rischia aveva fatto ben sperare, regalando il primo e ultimo vantaggio della serata. Corato ne approfitta e pur non brillando si porta a +6, con un ritorno nel finale di frazione di Palestrina a suon di rimbalzi offensivi. La lunetta aiuta in parte nella rimonta, che si ferma a un 9-13 molto indicativo per comprendere il canovaccio della gara. Proprio i tiri liberi diventano l’arma mancante per i prenestini e il dato finale (11/29) è l’incredibile manifesto del debutto arancio verde. La schiacciata in tap-in di Thiam lascia propendere per un differente prosieguo, col centro senegalese che tiene i suoi a -5 ma con le triple di Stella e Serroni la gara prende nuovamente una brutta piega. A cronometro fermo Palestrina fatica tantissimo a sfruttare le occasioni per restare in scia, una bomba di Serroni con fallo e i personali di Stella portano Corato sul 22-35 che fa preoccupare i locali. In aiuto arriva però la prima soluzione da tre di Barsanti, chiudendo di fatto il primo tempo.
Al ritorno in campo non cambia molto, continua lo stillicidio dalla linea della carità e solo Mastroianni pare trovare continuità al tiro. In mezzo un jumper di Rischia e i primi punti di Bartolozzi, ma varcata la metà del terzo quarto l’attacco di Palestrina non produrrà altro, fermandosi a quota 33. Un bottino misero per impensierire Corato che così conduce una partita sufficiente a stabilire a più riprese un comodo +14.
Cinque punti in fila lasciano vive le ultime speranze, difesa più alta e qualche giro palla migliore danno ossigeno a Palestrina: 38-48. Più volte i padroni di casa hanno tra le mani la chance di riportarsi sotto la doppia cifra ma gli errori fioccano col ferro che sembra stringersi sempre più. Il tempo gioca a favore dei pugliesi che tengono duro nonostante abbiano realizzato appena 56 punti, e qui con gli arancio verdi in disperato forcing giunge l’ultima emozione della gara. Ritrovato il -8 Rischia si prende la responsabilità del tiro che avrebbe riportato la Citysightseeing anche a -5 ma la palla rimbalza via e Corato può amministrare negli ultimi due minuti il vantaggio, concludendo la fatica sul 48-60. Un punteggio davvero imprevedibile ma figlio di una serata del tutto atipica.v

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