Grillo attacca i giornalisti, scintille alla Camera durante la conferenza stampa

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Conferenza stampa dai toni accesi quella organizzata dai deputati del Movimento 5 Stelle che, questo pomeriggio alla Camera, avevano convocato i giornalisti per illustrare le proposte del Movimento per il sostegno del Pmi, bocciate dal Parlamento. Mentre i deputati Laura Castelli, Carla Ruocco e Mattia Fantinati erano intenti a discutere di Imu e capannoni industriali, la notizia del post di Beppe Grillo contro i giornalisti ha cambiato le carte in tavola. Immediate le domande dei giornalisti sulle parole del leader 5 Stelle, che dal suo blog aveva sottolineato la necessità di ''disciplinare'' i cronisti, definiti ''gossippari e pennivendoli'' che ''non possono infestare Camera e Senato''.

Un cambio di programma che non è piaciuto ai tre deputati del Movimento, a cominciare dalla deputata Ruocco che ai giornalisti che sottolineavano i continui attacchi di Grillo alla cetegoria ha sottolineato: ''Io mi sento insultata da voi, dal vostro oscurantismo. Ignorate ciò che facciamo in Parlamento''. Inoltre, ''continuate a chiederci solo dei post di Grillo e invece noi siamo qui a parlarvi delle nostre proposte in favore delle Pmi. Siete voi che oscurate il nostro lavoro''. Nonostante questo, un intervento diretto per impedire ai cronisti ''di seguirci anche in bagno'' non verrà portato avanti – assicura – perchè ''non fa parte del nostro programma elettorale''.

Dura anche la collega Castelli che, a chi le chiedeva se auspicasse un ritorno agli anni '50, quando c'era la mezzadria e ai giornalisti non era consentito l'accesso al Transatlantico, ha risposto che sì, ''è meglio la mezzadria, almeno quella funzionava''. ''E' successo frequentemente di ritrovare dei giornalisti di fronte ai nostri uffici del gruppo, quando abbiamo più volte chiesto che ciò non accadesse''. (asca)

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