Michael Jackson, 35 milioni per mantenere il silenzio sui suoi abusi sui minori

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Il Sunday People pubblica dei documenti molto importanti dell' FBI riguardanti Michael Jackson, tristemente scomparso nel 2009 e  subito si scatena il delirio che va ad infittire ancora di più la misteriosa vicenda.

Stando ai documenti infatti il cantante, avrebbe pagato 35 milioni di dollari le vittime dei suoi abusi sessuali in cambio del silenzio sui fatti accaduti. L’FBI sarebbe venuto a conoscenza dei fatti nel 2002 dopo aver indagato sull’investigatore privato di molti personaggi di Hollywood, Anthony Pellicano.

Michael Jackson lo avrebbe assunto per nascondere cosi le accuse di pedofilia mosse su di lui. La pop star, stando ai documenti, avrebbe iniziato ad abusare dei minori nel 1989 per poi continuare per tutto gli anni ’90, inoltre l’FBI è in possesso anche di registrazioni audio, trascrizioni di intercettazioni e in alcuni di questi files si racconta di quando un membro del personale domestico venne a conoscenza che la pop star nel suo cinema privato, stava guardando un film porno con un bambino famoso insieme al altri bambini. Michael Jackson ne avrebbe molestato uno mentre accarezzava i genitali dell’altro.

Il collaboratore di Pellicano, a seguito di una causa milionaria messa in atto da una delle vittime, è stato costretto a confermare di possedere una copia delle carte dell’FBI in cui ci sono scritti in  nomi di circa 17 vittime tra cui bambini attori e ballerini. Infatti, tra i documenti sequestrati al detective, molti provavano la colpevolezza del cantante, documenti che però non sono stati consegnati ai pubblici ministeri quando nel 2005 Michael Jackson fu accusato di molestie sessuali.

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