Disfunzione erettile, ne soffre il 13% degli uomini ma in pochi vanno dal medico

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Per un uomo parlare di disfunzione erettile è particolarmente difficile, principalmente per l’imbarazzo e senso di inadeguatezza che spesso ne deriva. Eppure, è un problema più diffuso di quanto si possa pensare: arriva a colpire quasi il 13% dei maschi italiani. Per questo, in occasione della campagna #Controllati – Mese per la prevenzione urologica nell’uomo, promossa dalla Siu (Società Italiana Urologia) a partire dal 1 giugno, il provider ECM 2506 Sanità in-Formazione, in collaborazione con l’Associazione Medici Endocrinologi (AME) e Consulcesi Club, ha realizzato il corso FAD (Formazione a Distanza) dal titolo “Disfunzione erettile: diagnosi e terapia”, on line gratuitamente sul sito www.corsi-ecm-fad.it.

È fondamentale, infatti, che i medici siano adeguatamente formati per trattare con la dovuta sensibilità un tema tanto delicato, soprattutto in un contesto dove gli uomini che soffrono di disfunzione erettile sono restii a parlarne persino con la propria partner: secondo dati diffusi dall’Associazione Medici Endocrinologi, infatti, anche a diversi mesi dall’insorgere del disturbo, meno della metà degli uomini (il 47,9%) ne discute apertamente con la propria compagna, e addirittura solo un terzo (il 33,6%) si rivolge a un dottore.

Un atteggiamento che può essere umanamente comprensibile, ma che rischia di avere pesanti conseguenze non solo sulla vita di coppia ma anche sulla salute: questo perché la disfunzione erettile può essere un campanello d’allarme di patologie molto gravi quali:

 

  1. Cardiopatia ischemica
  2. Ipertensione
  3. Diabete mellito
  4. Dislipidemia
  5. Sindrome metabolica

 

Tra i fattori di rischio che possono provocare l’insorgere della disfunzione erettile troviamo l’obesità, il consumo di tabacco, alcol e droghe, l’uso di farmaci anti-ipertensivi e di psicofarmaci ma anche disturbi come il diabete e la depressione.

Ma come valutare in maniera analitica lo stato della funzionalità erettile? L’AME illustra l’IIEF (International Index of Erectile Function), un questionario disponibile in 5 o 15 domande per investigare i diversi aspetti della sessualità.

 

IIEF – 5
1. Negli ultimi sei mesi come è stata la sua capacità di raggiungere e mantenere l’erezione?
2. Negli ultimi sei mesi dopo la stimolazione sessuale quanto spesso hai raggiunto un’erezione sufficiente alla penetrazione?
3. Negli ultimi sei mesi durante il rapporto sessuale quanto spesso è riuscito a mantenere l’erezione dopo la penetrazione?
4. Negli ultimi sei mesi durante il rapporto sessuale quanto è stato difficile mantenere l’erezione fino alla fine del rapporto?
5. Negli ultimi sei mesi quando ha avuto un rapporto sessuale quanto spesso ha provato piacere?

 

Sommando i punteggi ottenuti (da 0 a 5), si ottiene il risultato finale che spazia da “disfunzione erettile grave” a “normale attività sessuale”.

Il corso “Disfunzione erettile: diagnosi e terapia”, il cui responsabile scientifico è il professor Vincenzo Toscano, presidente AME e docente ordinario di Endocrinologia presso l’Università La Sapienza di Roma, è articolato in due lezioni che offrono una panoramica esaustiva sulla disfunzione erettile e relative indicazioni terapeutiche; al termine delle lezioni è previsto un questionario che accerta la comprensione dei contenuti e assegna 3 crediti formativi ECM.

“Disfunzione erettile: diagnosi e terapia” si aggiunge all’ampio catalogo di oltre 140 corsi FAD offerti dal provider ECM 2506 Sanità in-Formazione, di cui fanno parte anche i Film Formazione: una lista di produzioni che hanno già riscosso enorme successo tra i camici bianchi grazie a film selezionati in prestigiosi festival cinematografici.

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