Quarto Grado, caso Gambirasio: parlano la madre e la sorella di Bossetti

Si parlerà anche della scomparsa di Maria Chindamo e del furto della reliquia di San Giovanni Bosco dalla Basilica Inferiore di Castelnuovo (Asti)

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Venerdì 9 giugno, alle ore 21.15 su Retequattro, va in onda una nuova puntata di Quarto Grado.

Il 30 giugno inizia il processo di appello per il delitto di Yara Gambirasio: alla sbarra Massimo Bossetti, condannato in primo grado alla pena dell’ergastolo.

Gianluigi Nuzzi, con Elena Tambini, accoglie in studio la madre dell’operaio di Mapello, Ester Arzuffi, e la sorella Laura. Al centro dell’intervista – oltre all’attesa e alle aspettative rispetto alla nuova fase processuale – la “prova-regina” del DNA, trovato sugli indumenti della tredicenne e riconducibile secondo l’accusa a Bossetti. Dopo complicatissime analisi che hanno coinvolto centinaia di persone, gli inquirenti sono risaliti al padre naturale e proprio alla Arzuffi, coniugata però con un altro uomo.

A seguire, il caso di Maria Chindamo, 44enne di Laureana di Borrello (RC) svanita nel nulla il 6 maggio 2016. A oltre un anno dalla scomparsa, la trasmissione a cura di Siria Magri continua a seguirne gli sviluppi.

“Quarto Grado”, infine, si occupa del furto della reliquia di San Giovanni Bosco dalla Basilica Inferiore di Castelnuovo (Asti). L’urna contenente il cervello del Santo sarebbe stata trafugata nella serata del 2 giugno. La magistratura indaga a tutto campo.

Per le segnalazioni da parte degli spettatori è sempre attivo l’account di Facebook Messenger del programma. Inoltre prosegue #iorispetto, la campagna di sensibilizzazione che è fil rouge di questa edizione di “Quarto Grado”: i telespettatori possono inviare un selfie o un proprio video all’indirizzo mail del programma, oppure caricarli sugli account social di Facebook e Twitter.

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