Tv2000, un estate di grandi film con il meglio della commedia italiana

Tutti i martedì alle 21.05 a partire dal 4 luglio

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Tv2000 trasmette i grandi film della commedia italiana. Tutti i martedì alle 21.05, a partire dal 4 luglio fino al 12 settembre. Il primo è ‘Pane amore e fantasia’, in occasione dei 90 anni di Gina Lollobrigida.

Poi 11 luglio ‘Pane amore e gelosia’, 18 luglio ‘ Pane amore e..’, 25 luglio Poveri ma belli’, 1 agosto ‘Belle ma povere’, 8 agosto ‘Poveri milionari’, 22 agosto ‘ I soliti ignoti’, 29 agosto ‘L’audace colpo dei soliti ignoti’, 5 settembre ‘Operazione San Gennaro’, 12 settembre ‘Miseria e Nobiltà’

 Martedì 4 luglio– ore 21.05

 Pane amore e fantasia
di Luigi Comencini con Gina Lollobrigida e Vittorio De Sica

Appena giunto nel piccolo paese cui è stato destinato, il maresciallo dei carabinieri Antonio Carotenuto fa la conoscenza di Maria, soprannominata  la Bersagliera , una ragazza bella e brava, che sa difendersi dagli ammiratori troppo audaci. Il maresciallo conosce anche Anna, ostetrica, donna attraente, che mantiene, nei suoi riguardi, un contegno riservato. La Bersagliera è segretamente innamorata di Pietro Stelluti, un giovane carabiniere, che ricambia il suo amore, ma non osa dichiararsi. Poiché anche la nipote del parroco prova interesse per Pietro, tra le due fanciulle scoppia una lite. Le avversarie vengono condotte davanti al maresciallo, il quale per prudenza fa dormire la Bersagliera nella cella di sicurezza. La ragazza lo prega di voler provvedere ai bisogni dell’ asino, unico bene della sua poverissima famiglia, e il maresciallo ne approfitta per lasciare in casa un biglietto da cinquemila lire, che la ragazza straccia, quando ne scopre la provenienza. Quando capisce che Pietro e la Bersagliera si amano, il buon maresciallo favorisce generosamente l’ incontro degli innamorati. Intanto lui si avvicina ad Anna, anche se sa che ha un figlio.

Martedì 11 luglio – ore 21.05

Pane, amore e gelosia
di L. Comencini con Gina Lollobrigida e Vittorio De Sica

Il maresciallo dei carabinieri Antonio Carotenuto, avendo deciso di sposare l’ ostetrica del paese, Annarella, che è una ragazza madre, deve rassegnare le dimissioni, intanto il carabiniere Pietro Stelluti, promesso alla  Bersagliera , viene trasferito ad altro comando. Prima di partire Stelluti raccomanda la fidanzata – la Bersagliera- a Carotenuto, e questo fa nascere molte chiacchiere, tanto più che la Bersagliera va a servizio in casa del maresciallo. Le chiacchiere giungono alle orecchie di Annarella e Pietro che diventano entrambi gelosi. Quando un giorno Annarella sorprende Antonio mentre balla, ad una festa, con la  Bersagliera , gli fa una scenata. In quel momento sopraggiunge Pietro che rompe il fidanzamento e per questo viene trasferito nuovamente in paese. Nel frattempo arriva in paese il seduttore di Annarella che, pentito, vuole sposare l ostetrica e riconoscere il bambino. Il maresciallo vorrebbe opporsi; ma il parroco lo convince a rinunciare alle sue pretese. La  Bersagliera , accusata ingiustamente, vorrebbe unirsi ad una compagnia di guitti; ma alla fine fa la pace con il suo carabiniere. Annarella sposerà il seduttore: al giungere di una nuova ostetrica il cuore del maresciallo si riapre alla speranza.

Martedì 18 luglio – ore 21.05

 Pane, amore e …
di Dino Risi con Vittorio De Sica e Sophia Loren

Il maresciallo Carotenuto, lasciata l’ Arma dei carabinieri, torna alla natia Sorrento dove viene accolto dal fratello Don Matteo, parroco della cittadina, e dal corpo dei vigili urbani, dei quali il maresciallo assumerà il comando. La vista delle persone care lo allieta, ma quando apprende che non potrà prendere possesso della casa natia, questa notizia gli guasta la gioia del ritorno. La sua casa è occupata da una giovane vedova, donna Sofia, una bella pescivendola soprannominata  La Smargiassa . Carotenuto è costretto quindi a prendere alloggio in casa di donna Violante Ruotolo, una pia zitella, ancora piacente, che vive ritirata in seguito ad una delusione amorosa. Il maresciallo non è insensibile al fascino di donna Sofia e per farle cosa gradita le proroga il contratto d affitto, annullando l’ingiunzione di sfratto mandatale da suo fratello, e promuove negli esami di concorso per un posto di vigile urbano un giovane raccomandato della bella vedova, Nicolino. Questi è pazzamente innamorato di Sofia, la quale per burlarsi del geloso spasimante accetta la richiesta di matrimonio di Carotenuto. Dopo una burrascosa spiegazione con donna Sofia, Nicolino, disperato, decide di partire. Quando lo viene a sapere, Sofia ne è addolorata s accorge di amare veramente il giovane. D altra parte il maresciallo, durante una festa da ballo cui era intervenuto come fidanzato di donna Sofia, scopre che anche Violante è una bella donna. Quando s accorge che Sofia ama Nicolino, il maresciallo compie il bel gesto di riunire i due innamorati. Egli si unirà a donna Violante, che, a suo modo, gli ha già fatto capire di amarlo.

Martedì 25 luglio – ore 21.05

Pane, amore e gelosia
di L. Comencini con Gina Lollobrigida e Vittorio De Sica

Il maresciallo dei carabinieri Antonio Carotenuto, avendo deciso di sposare l’ ostetrica del paese, Annarella, che è una ragazza madre, deve rassegnare le dimissioni, intanto il carabiniere Pietro Stelluti, promesso alla  Bersagliera , viene trasferito ad altro comando. Prima di partire Stelluti raccomanda la fidanzata – la Bersagliera- a Carotenuto, e questo fa nascere molte chiacchiere, tanto più che la Bersagliera va a servizio in casa del maresciallo. Le chiacchiere giungono alle orecchie di Annarella e Pietro che diventano entrambi gelosi. Quando un giorno Annarella sorprende Antonio mentre balla, ad una festa, con la  Bersagliera , gli fa una scenata. In quel momento sopraggiunge Pietro che rompe il fidanzamento e per questo viene trasferito nuovamente in paese. Nel frattempo arriva in paese il seduttore di Annarella che, pentito, vuole sposare l ostetrica e riconoscere il bambino. Il maresciallo vorrebbe opporsi; ma il parroco lo convince a rinunciare alle sue pretese. La  Bersagliera , accusata ingiustamente, vorrebbe unirsi ad una compagnia di guitti; ma alla fine fa la pace con il suo carabiniere. Annarella sposerà il seduttore: al giungere di una nuova ostetrica il cuore del maresciallo si riapre alla speranza. 

Martedì 1 agosto – ore 21.05

Belle ma povere
di Dino Risi con Marisa Allasio, Maurizio Arena, Renato Salvatori, Lorella De Luca, Alessandra Panaro

È il seguito di Poveri ma belli. Una trilogia che il grande regista italiano completerà con  Poveri milionari. Romolo e Salvatore sono due giovani romani, che hanno molta voglia di divertirsi, ma poca voglia di lavorare, vivono di espedienti e di speranze più o meno fondate. Romolo è fidanzato con Anna Maria, sorella di Salvatore, e questi è promesso a Marisa, sorella di Romolo. Le due ragazze vorrebbero sposarsi presto, ma i fidanzati non hanno alcuna fretta di giungere al matrimonio, che le loro precarie condizioni finanziarie rendono ad ogni modo impensabile per il momento. I due giovani s iscrivono ad una scuola serale, ma mentre Romolo studia con profitto radiotecnica, Salvatore si fa cacciare dalla sorella. Si rivolge ad altre attività, corre dietro alle più disparate illusioni, senza giungere mai ad un risultato concreto. Marisa invece ha trovato un posto di cassiera in una calzoleria. La vita sentimentale delle due coppie di fidanzati è un po  turbata in seguito al riaffacciarsi di Giovanna, che in passato è stata fidanzata prima all uno poi all altro dei due giovani. Ora è fidanzata con Franco, giovane facoltoso, che grazie all interessamento di Giovanna presta a Romolo la somma necessaria per aprire un piccolo negozio di radiotecnico. A Giovanna non dispiace eccitare nuovamente l interesse dei due antichi fidanzati, specialmente di Romolo, ma solo nell intento di destare la gelosia di Franco, inducendolo ad affrettare le nozze. Intanto Salvatore, temendo di essere abbandonato definitivamente da Marisa, decide di procurarsi del denaro a qualunque costo e si mette in contatto con uno scassinatore. Fortunatamente Marisa ed Anna Maria riescono a dissuaderlo in tempo da ogni iniziativa disonesta. Alla fine l amore trionfa su tutta la linea. Giovanna respinge il corteggiamento di Romolo che ritorna alla sua Anna Maria, Salvatore e Marisa si riconciliano e la vicenda si concluderà con un triplice matrimonio, giacché anche Franco rompe gli indugi e si decide ad impalmare Giovanna.

Martedì 8 agosto – ore 21.05

Poveri milionari
di Dino Risi con Sylva Koscina, Maurizio Arena, Lorella De Luca, Renato Salvatori, Fred Buscaglione

Terzo film della trilogia che comprende anche  Poveri ma belli  e  Belle ma povere. Due coppie di sposi romani, Romolo ed Annamaria e Salvatore e Marisa, avendo celebrato nello stesso giorno il rito nuziale, decidono di fare insieme il viaggio di nozze recandosi a Firenze. Per un susseguirsi di contrattempi e di banali incidenti il viaggio va in fumo e le due coppie, tornate a Roma, trovano una sistemazione di fortuna in un appartamentino non ancora ultimato. Accade che Salvatore, essendo uscito di casa dopo un litigio con la moglie, venga investito da un automobile condotta da Alice, la ricchissima proprietaria dei Grandi Magazzini, ed in seguito allo choc subito perda completamente la memoria. Alice, sentendo il dovere di prendersi cura del giovane che subito le è riuscito simpatico, lo conduce nella sua sontuosa villa, dove gli offre cortese ospitalità. La ragazza s innamora ben presto di Salvatore e lo fa nominare Direttore Generale dei Grandi Magazzini, dove Romolo lavora come commesso. Quest’ ultimo fa vari tentativi per ridestare la memoria dell’ amico, mosso anche dal desiderio di rientrare in possesso di una grossa somma che Salvatore aveva con sé al momento dell’ incidente…

Martedì 22 agosto – ore 21.05

I soliti ignoti
di Mario Monicelli con Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni, Renato Salvatpori, Totò, Claudia Cardinale

Cosimo, piccolo ladro di periferia, è in prigione per il furto di una macchina. Alcuni suoi amici, Capannelle (un vecchio stalliere un po’  matto), Mario (ladro suo malgrado), Ferribotte (un siciliano gelosissimo della sorella), Tiberio (fotografo e ladro per vocazione), decidono di cercare qualcuno che si accusi del furto per far scarcerare Cosimo. Trovano Peppe, un pugile di quart’ ordine, che dietro compenso dichiara di essere il responsabile del furto. Peppe non viene creduto e viene rilasciato: prima di uscire di prigione, con uno stratagemma, si fa confidare da Cosimo il progetto di un furto con scasso. Riacquistata la libertà, Peppe si mette a capo della banda e, con l aiuto degli amici, prepara l esecuzione del colpo vagheggiato da Cosimo: svaligiare la cassaforte del Monte di Pietà. Per aprire la cassaforte prendono lezioni da uno specialista, Dante, che non può partecipare alla rapina perché sorvegliato. Tutto sembra bene avviato quando Cosimo, in seguito ad un amnistia, viene scarcerato. Deciso a vendicarsi del tiro giocatogli da Peppe e dai compagni, mentre sta compiendo un borseggio viene investito e muore. Intanto è venuto il momento di tentare il furto: i quattro penetrano nell’ appartamento contiguo al Monte di pietà. Ma, per inesperienza e paura non riescono a giungere alla cassaforte e avendo aperto un buco nella cucina, si consolano con uno spuntino.

Martedì 29 agosto – ore 21.05

L’ audace colpo dei soliti ignoti
di Nanni Loy con Vittorio Gassman, Renato Salvatori, Nino Manfredi, Claudia Cardinale

Peppe, capo di una combriccola di ladruncoli romani, viene avvicinato da un collega milanese, che lo invita a partecipare coi suoi ad un grosso colpo. Si tratta di bloccare il furgone che ogni domenica porta al sicuro le somme delle giocate incassate dal Totocalcio. Peppe aderisce all’ invito e riunisce i suoi amici Mario, Ferribotte e Capannelle, ai quali si unisce  Piede amaro , un bravo meccanico. La banda si trasferisce a Milano, ma qui il milanese, ideatore del colpo, viene arrestato, cosicché i cinque uomini devono agire da soli. L impresa non si svolge secondo le previsioni: ma i ladruncoli riescono ugualmente ad impadronirsi di ottanta milioni. Peppe, ferito, si rifugia da una sua amica; ma raggiunge poco dopo i quattro amici a Roma, dove decidono di depositare la valigia coi milioni nel bagagliaio della stazione. La notizia del furto ha messo in moto la polizia romana, che interroga, tra gli altri, gli autori della rapina, i quali però riescono a cavarsela. In seguito a varie circostanze, lo scontrino per il ritiro della valigia capita in mano a Capannelle, il quale, eternamente affamato, non sa resistere alla tentazione di ritirare la valigia per potersi pagare un lautissimo pranzo. Ma il pasto troppo succulento lo porta all ospedale insieme al pacco dei milioni. Quando gli amici scoprono tutto questo, corrono all’ ospedale e riescono a fare uscire la valigia; ma nessuno vuole prendersi la responsabilità di custodirla fino a che  Piede amaro  decide di abbandonarla in un giardino: con una telefonata anonima avverte la polizia. Regolata così la questione, i cinque s allontanano con l animo sollevato.

Martedì 5  settembre – ore 21.05

Operazione San Gennaro
Di Dino Risi con Nino Manfredi e Totò

Tre americani, una donna e due uomini, arrivano a Napoli con l’intenzione di compiere il colpo della vita, svaligiare il tesoro di San Gennaro, valutato trenta miliardi di lire. Consigliati da Don Vincenzo, assai potente anche dietro le sbarre della prigione, i lestofanti americani si rivolgono ad Armando Girasole, venerato in tutti i quartieri bassi e chiamato affettuosamente Dudù. Ignaro dell’obiettivo, il napoletano raccoglie in fretta un manipolo di “specialisti”; ma quando gli viene svelato l’obiettivo del furt, Dudù, da buon napoletano, tentenna. Quando però si rende conto che con quei trenta miliardi potrebbe fare del bene ai napoletani, costruendo delle case per i più poveri al Vomero, inizia a ripensarci. Chiede consiglio a Don Vincenzo, che a sua volta è in dubbio e preferisce demandare allo stesso San Gennaro la soluzione del caso morale. Dudù ed i suoi, sotto una pioggia torrenziale, entrano nella Chiesa che s’illumina di luce solare dopo che hanno esposto le loro intenzioni. E il colpo viene effettuato nella notte in cui la trasmissione televisiva del festival canoro partenopeo polarizza popolo e forze dell’ordine davanti al teleschermi. Le intenzioni degli americani e di Dudù sono però ben diverse e il ragazzo napoletano si prodiga affinché il malloppo non prenda la via dell’America. Quello che non immagina Dudù è che il tesoro tornerà sì al popolo napoletano ma che questo, con universale tripudio, lo affrorà nuovamente al Santo.

Martedì 12 settembre – ore 21.05

Miseria e nobiltà
Di Mario Mattoli con Totò, Dolores Palumbo, Sophia Loren, Valeria Moriconi, Enzo Turco

Lo scrivano pubblico don Felice, e don Pasquale, fotografo ambulante, vivono con le loro famiglia nello stesso povero quartierino, alle prese con la miseria ed in mezzo ai continui litigi, provocati dalle donne di casa. Un giorno ricevono la visita del marchesino Eugenio, che fa loro una strana proposta. Eugenio è innamorato della figlia di un arricchito, un ex-cuoco e propone a don Felice e a don Pasquale di fingersi suoi parenti e di accompagnarlo, travestiti, dal padre della fanciulla per chiederne la mano. I due compari accettano con entusiasmo ed ecco don Pasquale nelle vesti di padre, con donna Concetta, sua moglie, Pupella, sua figlia, e don Felice, nelle vesti dello zio principe, accompagnare il marchesino dall’ex-cuoco, che fa loro la più sontuosa accoglienza. I finti aristocratici recitano con impegno la loro parte e tutto andrebbe per il meglio se, ad un certo punto, non arrivasse donna Luisella, alla quale non è stata riservata alcuna parte nella commedia. Si scopre l’inganno; ma a metter le cose a posto sopraggiunge il vero padre del marchesino, che è costretto a dare il suo consenso al matrimonio del figlio. Don Felice ritrova la moglie, dalla quale era separato e il figlioletto, e può ricostruire la propria famiglia.

 

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