Rendez-vous, il festival del cinema francese a Roma: le novità

La quinta edizione della rassegna al via dall’8 al 12 aprile

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È tutto pronto per l’imperdibile appuntamento col nuovo cinema francese: dall’8 al 12 aprile arriva a Roma la quinta edizione di “Rendez-vous”, il festival esclusivo dedicato al nuovissimo cinema d’Oltralpe. Come ogni anno il viaggio attraverso le storie e i volti del cinema francese contemporaneo parte dalla Capitale per poi toccare, con focus e invitati speciali, le città di Napoli, Palermo, Bologna, Torino, e da quest’anno Lecce.

LA PROGRAMMAZIONE – Rendez-vous invita il pubblico italiano al viaggio nei territori sempre nuovi del cinema d’Oltralpe, con una programmazione che attraversa tutti i generi, dalla produzione popolare a quella più sofisticata, dai campioni di incasso alle pellicole indipendenti. Come ogni anno, le anteprime saranno accompagnate da incontri, dibattiti, masterclass, animate da artisti francesi e italiani. Più di trenta titoli, per un viaggio alla scoperta della ricchezza del cinema francese che a Roma avrà luogo in quattro sedi: il Cinema Quattro Fontane e la Casa del Cinema ospitano la Sezione Novità e Anteprime, panoramica completata da Cineasti del presente e dalla Carte Blanche a Mathieu Amalric, sezioni curate dall’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, mentre il Maxxi – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, sarà sede di un evento speciale dedicato al rapporto tra arte e cinema. I film, proiettati in versione originale, sottotitolati in italiano, sono presentati da autori e interpreti che saranno i protagonisti assoluti del festival.

ANTEPRIME, NOVITÀ, FOCUS – Mai così fertile e vitale come in questi ultimi tre anni, il cinema francese giunge all’appuntamento con il pubblico italiano con un’ondata di titoli che ne testimoniano non solo la vitalità ma un’energia dirompente. La selezione presentata per questa Va edizione mostra titoli inventivi, radicali, ma anche capaci di un linguaggio universale che tocca il pubblico. Commedie, documentari, melodrammi, animazione, cinema d’autore, adattamenti, opere prime… accostamenti audaci di generi, nomi affermati e giovani – pluripremiati al loro esordio dirompente – titoli popolari, commedie originali, e nuove tendenze del cinema… Un cinema di frontiere se per frontiera si intende un luogo di passaggio che sia temporale, di identità, di crescita personale. Futuro e memoria ne sono le parole chiave. Termini dissonanti ma assai vicini. L’elemento che lega tutti i titoli di questa rassegna è sicuramente la passione per il cinema e una voglia forte ancora di racconto.

FANNY ARDANT MADRINA – Per festeggiare la V edizione ci saranno due ospiti speciali che condividono la passione e un legame forte con l’Italia: Fanny Ardant e Robert Guédiguian. Icona della femme fatale e ribelle, Fanny Ardant si è dolcemente imposta tra le attrici indispensabili del cinema francese e non solo, con un talento gioioso e camaleontico, una bellezza misteriosa, la sua voce grave e l’emozione delle sue interpretazioni. Arriva a Roma per aprire il festival con Chic!, una commedia romantica sul mondo della moda, firmata da Jérôme Cornuau, che gioca con eleganza e ironia sull’equivoco del vecchio adagio: gli opposti si attraggono! Fanny Ardant presenterà poi nel corso della manifestazione il suo secondo film da regista: Cadences Obstinées, un racconto lirico e pittorico che intreccia arte e passione in cui dirige Asia Argento, Franco Nero e Gérard Depardieu. Il film, accompagnato dalla regista, farà tappa anche a Bologna, dove la Cineteca di Bologna le dedica un omaggio speciale, che ripercorre quattro tappe significative della sua carriera.

ROBERT GUÉDIGUIAN AL FESTIVAL – Appassionato di cinema italiano e ricambiato con uguale passione dal pubblico della penisola, anche Robert Guédiguian. Il regista marsigliese, autore di un cinema militante e popolare, dai forti accenti sociali ma dai toni sempre sospesi tra dramma e commedia, presenta al pubblico romano: Au fil d’Ariane, una fantasia, un racconto onirico, un inno alla libertà sfrontata della creazione dedicato ad Ariane Ascaride, musa e compagna. La proiezione sarà seguita da una masterclass moderata da Maurizio Di Rienzo, critico cinematografico. Dopo la presentazione a Roma, il regista farà tappa a Torino, la città che, nel 1998, gli ha dedicato la rassegna personale che lo ha fatto conoscere al pubblico italiano, ad accoglierlo Alberto Barbera (Direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino e direttore della Mostra del cinema di Venezia).

MATHIEU AMALRIC – La novità di quest’anno, che arricchisce la programmazione dell’Accademia di Francia a Roma, è l’invito al regista e attore Mathieu Amalric, una delle figure più interessanti del cinema francese e internazionale, che sarà ospite a Villa Medici per una residenza artistica durante la quale presenterà quattro dei suoi film, da lui stesso selezionati, e parteciperà a un incontro con il pubblico. La carte blanche a Mathieu Amalric permetterà di approfondire il suo percorso dietro la cinepresa, dai primi film, Mange ta soupe e Le stade de Wimbledon, alla commedia drammatica Tournée, fino alla sua ultima grande regia per La Chambre bleue, adattamento dell’opera di Georges Simenon.

PREMIO DEL PUBBLICO – Per il primo anno Unifrance metterà in palio un premio al film più amato dal pubblico. Gli spettatori potranno esprimere il proprio voto determinando il Premio del Pubblico che verrà rimesso da Unifrance durante il festival di Cannes.

 

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