Francesco Montanari e i suoi personaggi, tra eroi quotidiani e spietati criminali

L'attore romano sta girando la serie "Il Cacciatore" ed è al cinema con "Sole, cuore, amore" di Vicari

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Francesco Montanari (foto Alessandro Montanari)
Francesco Montanari (foto Alessandro Montanari)

Francesco Montanari sta girando in questi giorni in Sicilia Il Cacciatore, una nuova serie tv per Rai Due in cui lui sarà il protagonista, e interpreterà il procuratore Alfonso Sabella. La storia è tratta proprio dal libro del magistrato antimafia (Ed. Mondadori), la sceneggiatura è di Marcello Izzo e Silvia Ebreul, la regia di Stefano Lodovichi e Davide Marengo.

«La serie racconta la storia del procuratore che intorno agli anni ’90 ha mandato in galera alcuni dei boss più pericolosi della mafia – spiega l’attore romano -, come Bagarella e Brusca. È una fiction corale, un lavoro davvero molto bello. E io interpreto un uomo che sacrifica la famiglia e gli affetti per un senso di giustizia, per mettersi al servizio della comunità».

L’attore porta sullo schermo un altro personaggio carismatico, e la sua sarà come sempre un’interpretazione intensa e coinvolgente. Francesco Montanari passa quindi da personaggi “spietati” come Achille Ferro in Squadra Antimafia o Il Libanese della serie Romanzo Criminale a ruoli in cui si ritrova a stare dall’altra parte della barricata come in Boris Giuliano dove ha interpretato il giornalista Marco Alliati.

«Interpretare Il Libanese è stata un’esperienza nuova e formativa – racconta Francesco Montanari -. Avevi circa 23 anni, e quel ruolo mi ha regalato un grande successo. Ma mi piace cambiare, fare personaggi molto diversi tra loro perchè questo mi permette anche di cambiare il linguaggio. Amo fare un po’ di tutto».

Francesco Montanari nel film Sole, cuore, amore
Francesco Montanari nel film Sole, cuore, amore

Al cinema è appena uscito il film Sole, cuore, amore di Daniele Vicari con Isabella Ragonese, Eva Grieco, Francesco Montanari appunto, Francesco Acquaroli, Giulia Anchisi. «Io interpreto Mario – racconta l’attore -, sono il marito di Isabella Ragonese. Siamo sposati e abbiamo quattro figli, ma io purtroppo perdo il lavoro. Oltre alla nostra storia c’è quella parallela di Eva Grieco che è una bravissima performer di danza. È una storia quindi di supereroi quotidiani, che parla di lavoro, del mondo dei precari, di speranza e di coppie che funzionano anche in mezzo alle difficoltà. È un film molto attuale, un po’ un pugno allo stomaco, ma va visto».

Francesco Montanari nel film Sole, cuore, amore con Isabella Ragonese
Francesco Montanari nel film Sole, cuore, amore con Isabella Ragonese

Da poco è uscito anche Ovunque tu sarai, un altro film in cui Francesco Montanari è stato protagonista, insieme a Primo Reggiani, Ricky Memphis e Francesco Apolloni, per la regia di Roberto Capucci. Quattro amici che partono insieme per un viaggio che vuole essere sia un addio al celibato ma anche il modo per seguire la squadra del cuore in trasferta per la Champions League. «Ne combiniamo di tutti i colori, nel film accadono tante cose. Ma il mio è un personaggio pieno di paure – dice Francesco Montanari -. Quello che mi piace in assoluto è proprio sperimentare delle personalità molto diverse tra loro».

Film e serie tv ambientati a Roma, città natale di Francesco Montanari che dice però di non essere tifoso di una squadra di calcio in particolare, e di essere legato alla capitale perchè è qui che è cresciuto: «A Roma è legata la mia infanzia, la mia cultura e le mie emozioni».

L’attore è stato molto impegnato anche a teatro negli ultimi anni, portando in giro in tournèe diverse opere tra cui: “Il più bel secolo della mia vita” con Giorgio Colangeli; “Americani – Glengarry Glen Ross” sul mondo degli affari e su una società avida e competitiva; “Aspettando Godot” che Francesco Montanari ha definito «un’esperienza significativa questa con il teatro dell’assurdo, un testo surrealista ma allo stesso tempo realista, dove si ride e si riflette».

E poi nei prossimi mesi sarà prima al teatro Parioli di Roma con “Poker” e successivamente interpreterà “Zio Vanja di Anton Čechov con l’amico Vinicio Marchioni, che firma la regia oltre ad essere il protagonista dello spettacolo.

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