Rai, Mara Venier arrivata al capolinea?

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Mara Venier è un grande personaggio della televisione italiana. La “pancia” del pubblico. Una grande lavoratrice, una professionista instancabile. Come tutti i geni, nel suo campo, ha un carattere difficile. Non è una critica, ma la constatazione (attraverso molte testimonianze) di un modus operandi in tanti anni di lavoro alla Rai Tv.Però mentre la Mara nazionale “diventa sempre più adulta” (ha circa 62 anni), e si sa con l’età i difetti si acuiscono, la tv pubblica attraversa un periodo di “revisione”. Meno soldi, ottimizzazione delle risorse, piani di produzione più snelli. Tutto questo è il motivo del corto circuito che in questi giorni si starebbe consumando a Domenica In. Ciò che scriviamo si evidenzia da numerosi articoli (Tb Blog, Davide Maggio, Excite, Indignerai).Mara Venier è tornata al suo primo amore, ma non si è accorta che la sua vecchia casa (Domenica In presso lo studio Nomentano 4) non è più quella: che il giardino è sostituito dall’asfalto, il condominio è vuoto, molti abitanti sono morti, piove poco e gli alberi sono secchi, l’amministratore è cambiato e le rate condominiali non bastano a pagare le spese dell’ascensore che è rotto!Non ci sono più gli amici di un tempo, anche Paolo De Andreis è in pensione (anche la Carrà se ne è fatta una ragione). Eppure traspare dalle cose che leggiamo, testimonianze di lavoratori  e maestranze, che l’unica a non essersi accorta di questi cambiamenti è proprio Mara Venier. E non pensiamo che questa volta la Rai resti a guardare. Il problema non è solo la regia televisiva ma il manico! Il regista è il perno della produzione, il comandante. Del resto abbiamo visto cosa è successo alla Costa con il comandante sbagliato.Da qualche tecnico stufo e stanco (leggi su Indignerai) si comprende che i primi ad attendere una sostituzione del regista erano proprio tutti quelli della squadra tecnica. Ed ecco filmati fuori tempo, audio spento, poltrone in scena, caos in studio. Non è solo un problema di inquadrature o autorale. A proposito gli autori sono 4 non 16 come scrive il sito Excite (basta leggere i titoli di testa nella sigla postata su Youtube)!

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Cara Mara, i tempi sono cambiati. Nessun capriccio, bisogna adattarsi. Senza mantenere tranquillità, non si ottiene nulla. La prima puntata era sulla strada giusta, purtroppo non si possono inseguire i telespettatori mandando via la gente, facendo perdere posti di lavoro a destra e a manca. Valorizza ciò che hai, altrimenti, questa volta sarà la Rai a rinunciare a te! Presta o non Presta, dopo Benigni ci sarà la resa dei conti! E non ci riferiamo all’ottimo Carlo.