Veronica Maya lascia la Rai e va in Albania. Ecco perché

«Mi hanno cresciuta, allevata, nutrita, fatta maturare ma, nel momento di massima maturità o popolarità, la delusione è stata non ricevere proposte»

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intervista veronica maya esclusiva

«Mi hanno cresciuta, allevata, nutrita, fatta maturare ma, nel momento di massima maturità o popolarità, la delusione è stata non ricevere proposte. Io ho aspettato con fiducia l’idea o il programma giusto, ci sono sempre state trattative rimaste solo parole che non si sono concluse. Ho aspettato fino alla fine e mi sono comportata in maniera corretta». Veronica Maya si confessa a Tv Blog. La showgirl, dopo l’incidente a tale e quale show sarebbe pornta a sbarcare sulle reti albanesi.Il proprietario di Agon Channel tal Becchetti, (pieno di soldi, con business in Albania, raccolta e riciclaggio dei rifiuti, nipote di Manlio Cerroni, 88enne potente imprenditore romano e proprietario della grande discarica di Malagrotta, situata vicino Roma e chiusa nel 2013 dalla Regione Lazio) sta cercando di ottenere pubblicità sulla sua iniziativa mettendo a segno colpi da maestro.

LA SCELTA DI VERONICA – Nelle ultime ore si fa sempre più insistente la notizia che Veronica Maya stia per chiudere un contratto con Agon Channel. La conduttrice, in un’intervista al sito Tvblog, ha rivelato i particolari della sua scelta sottolineando che sebbene in Rai abbia sempre ricevuto un buon trattamento, nell’ultimo periodo non sono arrivate proposte. Per la tv albanese la Maya condurrà un programma di provini, un talent show con giuria.

LE UMILIAZIONI – Forse Veronica, dopo aver sopportato molte umiliazioni, avrà deciso di uscire da quella Rai cui ha dato tanto ma che è diventata matrigna nei suoi confronti. Una scelta obbligata quella di emigrare in lidi più accoglienti, ma nel caso dovesse succedere il suo arrivo a Tirana, ci aspettiamo un suo futuro riscatto su Raiuno, quando finalmente il grande Leone, l’uomo che ha trascurato gli avvenimenti di Parigi e non ha predisposto una prima serata sul suo canale, sarà giustamente giubilato. Allora finalmente si tornerà nella norma della buona tv. Un conduttore se vale verrà valorizzato e non certo inspiegabilmente mortificato.