Rai, Carlo Conti confermato al Festival. Arriva anche Maria De Filippi?

La strada, al momento, sembra assai complessa e tortuosa. Perché mai la brava conduttrice dovrebbe abbandonare un'azienda nella quale vive perfettamente, è stimata e pagatissima?

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rai carlo conti

La notizia ormai è ufficiale: Carlo Conti confermato al Festival di Sanremo. Il presentatore toscano si è messo subito al lavoro, lui ha un sogno nel cassetto che tutti conoscono, se ne parla sui giornali e lo avrebbe espresso in maniera perentoria a Giancarlo Leone direttore di Raiuno: il prossimo Festival per confermare e aumentare gli ascolti, non può che avere Maria De Filippi come cooconduttrice.

L’IDEA – L’idea corre da anni sui giornali, effettivamente la sanguinaria è la migliore di tutti, la persona che ha saputo costruire il suo successo lanciando musica e nuovi talenti. Il suo programma Amici è un clamoroso esempio di fabbrica di autori, presentatori, musicisti, coreografi, registi e cantanti. Un patrimonio raccolto nel tempo. Tra l’altro la struttura del format di Amici anche se riportata solo in parte sul palco dell’Ariston avrebbe dei contenuti innovativi che potrebbero rinvigorire il festival. Le grandi manovre per accalappiare la signora della tv si sono svolte sotto gli occhi delle telecamere durante la diretta del premio regia televisiva su Raiuno. La De Filippi è stata la superstar più acclamata e premiata, Carlo Conti le sorrideva e la celebrava con grande amicizia e passione, dietro le quinte appariva il sorrisino di Giancarlo Leone pronto a fare qualsiasi cosa lecita pur di avere Maria de Filippi all’Ariston. Insomma le lusinghe sono state tante, soprattutto il sogno di tutta Raiuno è quello non solo di avere per una settimana a Sanremo la sanguinaria, ma riuscire con il tempo a strappare a Mediaset la presentatrice che da anni vince il sabato sera e umilia la rete ammiraglia.

LA STRADA TORUOSA – Ma la strada ci sembra assai complessa e tortuosa. Perché mai la De Filippi dovrebbe abbandonare un’azienda nella quale vive perfettamente, stimata e pagatissima, per approdare tra le braccia di una Rai stretta tra burocrazia e insipienza? Vi immaginate quando qualche funzionario dell’ufficio contratti dovesse vedere la richiesta di contrattualizzare Robert De Niro, invece del buon Lando Fiorini? O l’ufficio appalti riuscisse a fare in tempo la scenografia, tanto che ormai tra gare e ammennicoli vari si rischia spesso il rinvio della messa in onda? Ad esempio la coppia  Frizzi- Della Chiesa parte con quindici giorni di ritardo perché il programma non è pronto. In più vi immaginate l’incontro di lavoro sulla scaletta del programma tra Maria De Filippi e Giancarlo Leone? La sanguinaria accetterebbe i vari suggerimenti del “bilancino” del direttore? Meglio essere regina a Mediaset che farsi demolire lentamente in Rai come è accaduto per Clerici, Carrà e Carlucci. Forse per Sanremo un pensierino la De Filippi potrebbe anche farlo. Ma solo per il Festival. Meglio lasciare Raiuno al suo destino periglioso, dove per ora l’unico sopravvissuto é Carlo Conti, anche se acciaccato dall’ultimo programma voluto da Giankaleone che nel web è stato ribattezzato: Si può fare…flop.