Ballando con le stelle, gioco al massacro con Giuliana De Sio

La bravissima attrice scoppia in lacrime dopo il pesante giudizio della giuria e scoppia il caso

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Cosa non si fa per qualche punto di share. Ballando con le stelle prova il gioco al massacro e lo fa inutilmente facendosi distanziare da un milione di persone che hanno preferito C’è posta per te.

Un programma stanco, sempre uguale a se stesso che cerca di cavalcare l’onda emotiva nel peggiore dei modi. A questo abbiamo assistito ieri sera durante il post esibizione di Giuliana De Sio. Sorvoliamo sulla qualità tecnica del ballo in sé: la De Sio era un ciocco di legno ma a 59 anni vorremmo pure vedè. Parte il giudizio della giuria e davvero esce fuori tutta la debolezza di questo spettacolo televisivo che da dieci anni si ripropone come i peperoni in un nefasto dopo cena.

L’inutilità delle affermazioni, l’impressione che si assista a una gara a chi la spara più acida fanno venire alla luce la più semplice delle domande: ma chi sono questi signori per essere così sprezzanti nei confronti di una persona che si è messa in gioco? Ad eccezione di Carolyn Smith che è una ballerina, ma agli altri la patente chi l’ha data? Cosa ha mai fatto nella vita Fabio Canino, Ivan Zazzaroni, Selvaggia Lucarelli per essere null’altro che dei cafoni elettronici?

Sì, lo sappiamo che parte dello spettacolo e del divertimento sta anche in questo, nel sottile sadismo di vedere un vip trovarsi come un pesce fuor d’acqua o magari l’opposto, scoprire che un armadio come il rugbista Martin Castrogiovanni è una libellula ma quando si supera il confine e si vede una signora di mezza età (ci perdoni la De Sio) con la saliva azzerata e in evidente difficoltà emotiva, persino dichiarata, il voler continuare su una determinata strada può voler dire due cose: o i giudici si sono lasciati prendere la mano oppure si persegue un preciso obiettivo e si vuole andare verso una certa direzione.

A riprova di ciò è utile descrivere quanto accaduto alla fine dell’esibizione quando la povera De Sio, a telecamere spente, si ritrova davanti un invasato Valerio Scanu in diretta Periscope (eccola: https://www.periscope.tv/w/1YqJDXlAelYJV) per una battuta a caldo.

Su questo fronte è il caso di aprire una piccola parentesi, Valerio Scanu, definito da Milly Carlucci il terzo conduttore insieme a Paolo Belli, rappresenterebbe il mondo “social” ma in realtà è solo un’altra delle sciagurate idee per far sopravvivere Ballando, programma ad uso e consumo di ottuagenari, che crede di conquistare i “ggiovani” attraverso le performance di questo individuo che approccia l’attrice appena massacrata dai giudici con queste parole:  «Tu lo sai che su Twitter siamo, sono, come te una vittima che quando vado in tv me ne dicono di ogni, però siccome sei ironica, sei una strafiga, che te frega, devi rispondere, anzi c’è uno di questi stronzi che ha scritto, la De Sio quando balla sembra…» per poi essere interrotto da una voce fuori campo che faceva notare quanto non fosse il caso continuare.

Sarebbe questa la svolta 2.0, il tentativo di attirare platee più giovani che intanto twittano e postano su Canale 5 come se non esistesse altro in tv? La De Sio nel frattempo afferma «se comincia così, se l’impostazione è questa, non si finisce più… se è partita sta macchinetta, io qua io non ce ne esco» per poi uscire di campo. Pochi minuti dopo, in diretta Tv la De Sio singhiozza in maniera evidente e si apre un patetico siparietto con Milly Carlucci che finge severità con i giudici e chiarisce che la persona “Giuliana De Sio” e finanche l’attrice, non viene certo messa in discussione. Perché c’erano dubbi a riguardo? Se questo è lo show di punta del sabato sera… capiamo perché vince sempre la De Filippi. E siamo solo alla prima puntata.

Tv Bob

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