Quarto grado: il giallo di Sara Capoferri, giovane madre scomparsa nel nulla

Nella puntata di venerdì su Retequattro si parlerà anche di Sarah Scazzi

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Aggiornamenti, ricostruzioni, documenti esclusivi sui maggiori casi di cronaca, nel nuovo appuntamento con Quarto Grado, in onda venerdì 3 marzo, alle ore 21.15 su Retequattro.

Gianluigi Nuzzi, con Elena Tambini, parte dal giallo della settimana, quello di Sara Capoferri, 37enne di Palazzolo (Brescia), scomparsa nel nulla dal 21 febbraio.

La sua auto è stata ritrovata semibruciata nei pressi di un laghetto artificiale, in località Berlingo. Ci sarebbero due testimoni degli ultimi spostamenti della donna, che già in passato si sarebbe allontanata da casa, anche se per periodi più brevi.

Il mistero è fitto. Gli inquirenti sono al lavoro e cercano indizi utili all’indagine, non solo in ambito familiare: a casa la aspettano gli amici, i genitori e la figlia sedicenne.

A seguire, riflettori puntati sul processo per l’omicidio di Trifone Ragone e Teresa Costanza, i due fidanzati di Pordenone uccisi nel marzo 2015.

Davanti alla Corte d’Assise di Udine, dov’è imputato Giosuè Ruotolo, è stata chiamata a testimoniare l’ex fidanzata Maria Rosaria Patrone, accusata a sua volta di favoreggiamento. Un’udienza durata pochi minuti, perché la giovane – su consiglio del proprio legale – si è avvalsa della facoltà di non rispondere.

Infine, il programma a cura di Siria Magri torna sul caso di Sarah Scazzi, per il cui delitto sono stati condannati gli zii Cosima e Michele e la loro figlia Sabrina.

 

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