La mattina televisiva di Rai Uno, tra molte conferme e qualche novità

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Riparte la mattina televisiva di Rai Uno, tra molte conferme e qualche novità. Si comincia con Uno Mattina. Al timone il confermatissimo Franco Di Mare, affiancato, quest’anno, da Benedetta Rinaldi, vecchia conoscenza di Uno Mattina, che, dopo qualche parentesi estiva, ha “conquistato” la stagione invernale. Confermata anche Antonia Varini.

Non ci sono grandi novità per Uno Mattina, lo studio è un po’ più “pieno”, con qualche elemento scenografico in più, mentre i colori della grafica sono pressoché identici con il tradizionale blu sempre predominante.

Per quanto riguarda i contenuti, bisognerà aspettare qualche altro giorno per capire se ci saranno particolari cambiamenti. Oggi, infatti, l’emergenza maltempo di Livorno e il ricordo dell’11 Settembre hanno “rubato” molto spazio alla scaletta del programma, che – quando ha potuto – ha parlato anche di “icone” capaci di fare tendenza.

Un nuovo nome: “Storie italiane”, anziché “Storie Vere” e qualche cambiamento grafico, pur mantenendo il rosso come colore principale.

Anche lo studio ha una struttura simile, con una grande pedana tonda centrale, che si amplia nelle dimensioni. I contenuti, che si annunciavano più “morbidi”, hanno impattato oggi con la cronaca di giornata (alluvione di Livorno, ndr), virando nella seconda parte su elementi più rosa (compleanno di Gina Lollobrigida, ndr). Nel complesso, con un parterre di ospiti “tradizionale e consolidato” il programma si conferma un “salotto buono” della mattina di RaiUno, capace di spaziare tra tutti i colori dell’attualità.

Buono a sapersi è, invece, il nuovo nome del programma di Elisa Isoardi. Figlio del precedente “Tempo e Denaro”, da cui eredita parte dello stile e dei contenuti, il programma si presenta da subito con uno studio rinnovato, il ritorno del pubblico e una grafica più accattivante (con il verde, il nero e il bianco e una mela rossa che torna in più momenti, ndr). Per quanto riguarda i contenuti, accanto alle interviste a medici (“la salute vien mangiando” ndr), agronomi, nutrizionisti, la novità di quest’anno è il ”tutorial” dell’angolo dei sapori, con un esperto (oggi un maestro di cucina, ndr) che “ci mette le mani” e dà consigli pratici sul prodotto della puntata. Tutto condito da una contagiosa allegria, che emerge da subito con la sigla, che la conduttrice non perde l’occasione di cantare. E da collegamenti in diretta dalle filiere in giro per l’Italia.

La mattinata si conclude con la Prova del Cuoco, giunta alla sua 18.ma stagione. Antonella Clerici è, ovviamente, il principale filo conduttore con gli anni precedenti, anche se la versione di quest’anno presenta diverse novità, a partire dallo studio (si torna alla Dear, ndr), come sottolineato dalla stessa Clerici in apertura di puntata, passando per grafica e regia, fino alla struttura della puntata, con la novità importante delle “esterne” (il programma si apre al territorio, riscoprendo un’altra dimensione narrativa, ndr) e alcune nuove scansioni dei contenuti. Bello il richiamo scenografico a Studio Uno, che – nella modernità del tratto richiama una radice di televisione d’altri tempi –  altrettanto apprezzabile la trovata delle nuove postazioni lavoro dei cuochi (gigantesche padelle colorate, ndr) dal tratto boteriano.

Al fianco della Clerici, Federico Quaranta, Tinto e Anna Moroni, per una squadra di successo, chiamata a confermarsi ancora una volta.

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