Asl Rm4, assistenza a pazienti con bpco nella casa della salute del distretto F2

Presentati i risultati dell’attività svolta dai medici di medicina generale

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Dal 24 al 26 novembre 2016 si è svolto il 33° congresso della maggiore società scientifica per la medicina generale, la società Italiana di medicina generale e delle cure primarie. Al convegno il dottor Donato e la dottoressa Cacciotti, medici di un’unità di cure primarie di Cerveteri, hanno presentato i risultati dell’attività svolta dai medici di medicina generale nella Casa della salute del distretto 2 e dal direttore, la dottoressa Zaccari. Il modulo di medicina generale, cui hanno aderito 25 medici coordinati dal dottor Donato, ha iniziato la propria attività assistenziale nella casa della salute di Ladispoli-Cerveteri, Asl Rm4, il 15 luglio 2015, partecipando insieme a specialisti pneumologi e a infermieri dedicati, a una sperimentazione di percorso diagnostico terapeutico assistenziale di 1 anno, rivolto a soggetti con bronco pneumopatia cronica ostruttiva; successivamente è stato affiancato un ambulatorio per la dismissione del fumo rivolto ai fumatori che avevano manifestato la volontà di smettere di fumare.

Il percorso diagnostico terapeutico assistenziale rappresenta uno degli aspetti più importanti del Chronic Care Model che propone una nuova modalità di assistenza medica per i pazienti affetti da patologie croniche centrata sulla presa in carico del paziente cronico e sul lavoro in rete nel territorio dei vari professionisti sanitari e sociali coinvolti. Nel percorso per la bpco attivato nella casa della salute sono stati inseriti 178 pazienti: è stato possibile definire la diagnosi e lo stadio della malattia, che a seconda della gravità viene classificata in I, II, III o IV stadio, permettendo così di definire terapia, accertamenti clinici e strumentali di approfondimento ed i tempi del successivo controllo.

Circa il 40% dei pazienti sono risultati non affetti da bpco avendo sintomi e dati strumentali riconducibili per lo più ad asma bronchiale, e quindi hanno interrotto il percorso, mentre in 2 casi la diagnosi ha evidenziato una patologia polmonare di maggiore rilievo. È invece tuttora attivo l’ambulatorio di dismissione dal fumo, portato avanti dalla dottoressa Cacciotti che ha effettuato un percorso formativo sulle modalità operative/organizzative nell’offerta al soggetto fumatore nell’ambulatorio della dottoressa Principe e il suo staff del centro per la dismissione dal fumo del San Camillo di Roma. È in corso di valutazione, insieme agli specialisti cardiologi, pneumologi e diabetologo della casa della salute l’estensione dell’offerta anche a pazienti con patologie croniche diverse dalla bpco. L’esperienza maturata nel distretto F2 di Cerveteri e Ladispoli ha costituito un esempio di assistenza a patologie croniche, nella casa della salute, integrata tra vari professionisti.