Giornata Mondiale senza tabacco: all’Italia il triste primato dei fumatori adolescenti

Non va sottovalutato l'inquinamento prodotto dalla cicche, che non finiscono in una pattumiera o in un posacenere ma vengono gettate sui marciapiedi contaminando fortemente l'ambiente

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“I danni che il fumo di sigaretta arreca all’organismo umano sono da tempo noti, per questo invitiamo a non fumare soprattutto a partire dai giovanissimi. Lo facciamo soprattutto oggi 31 maggio quando in tutto il mondo si celebra la Giornata Mondiale senza tabacco. Stiamo inoltre  proseguendo gli incontri di sensibilizzazione per informare sull’impatto nocivo dell’errato conferimento dei filtri, le cosiddette cicche, sull’ambiente. Questa mattina un gruppo di giovanissimi hanno partecipato ad un incontro presso la sede nazionale del Movimento in Via G. Aldini, 29 a Roma”.

E’ quanto dichiara Piergiorgio Benvenuti, Presidente Nazionale del Movimento Ecologista, ECOITALIASOLIDALE.

“Primo problema riguarda la salute, oltre un miliardo di persone al mondo sono Fumatori,
circa il 22 per cento della popolazione, cifra invariata anche dopo il varo della legge Sirchia,
ma cosa grave per l’Italia il triste primato europeo quello dei fumatori adolescenti che sono
il 22 per cento dei ragazzi. Ed in Italia è accertato che ci sono fra i 70.000 e gli 80.000 decessi ogni anno”.

“Poi vi è il problema ambientale, una  quota consistente di mozziconi, infatti, viene abbandonata in modo inadeguato su strade, marciapiedi, parchi e spiagge, generando
una contaminazione ambientale per l’effetto della presenza nelle sigarette di alcuni particolari componenti inquinanti quali idrocarburi policiclici aromatici, benzene, arsenico, cadmio, catrame, ed anche il polonio 210, quest’ultima è una sostanza radioattiva”.

“Bisogna inoltre considerare – prosegue Benvenuti – che oggi in commercio vi sono nuovi filtri che hanno reso ancora più difficile lo smaltimento in natura dei mozziconi, e che la vita attiva dei filtri lasciati in strada ha un tempo variabile da 1 a 5 anni”.

“Dai dati di uno studio realizzato dalla San Diego State University, si può affermare che le “cicche” inquinano il mondo: infatti acqua e ambiente sono a rischio per miliardi di mozziconi, e tale studio ha calcolato che circa 4,5 migliaia di miliardi delle annuali 6 migliaia di miliardi di sigarette vendute in tutto il mondo non finiscono in una pattumiera o in un posacenere, bensì vengono gettate sui marciapiedi contaminando fortemente l’ambiente”.

“Noi abbiamo stimato che nella Capitale d’Italia i fumatori producono giornalmente circa 11 milioni di cicche, pari a  4 miliardi l’anno. Una quota consistente di queste, circa il 50%, viene abbandonata in modo illecito nell’ambiente della città. Se si considera che ogni mozzicone è lungo circa tre centimetri, messi l’uno accanto all’altro coprirebbero il percorso di 51 mila chilometri, distanza superiore quindi alla circonferenza terrestre che è di circa
42mila e 500 chilometri”.

“Si deve considerare altresì che a Roma per la presenza dei sampietrini la rimozione risulta ancora più difficoltosa e quindi incide maggiormente sull’inquinamento ambientale. Per questo invitiamo tutti lanciando la campagna “NON FUMATEVI LA SALUTE” con l’obiettivo di disincentivare l’uso delle sigarette, per i danni che crea alla salute sia il fumo attivo che quello passivo, ma anche – prosegue Benvenuti – di non gettare i “mozziconi” in strada o sui
marciapiedi o ancor peggio su spazi verdi, raccogliendoli negli appositi posacenere o quelli tascabili che si possono acquistare a poco prezzo. Inoltre in vista della stagione estiva invitiamo a non gettare le “cicche” nè in aree verdi, potendo causare principi di incendio, nè nella sabbia”.

“Il nostro programma prevede – conclude Benvenuti – una serie di incontri con i cittadini, come quello di oggi, per veicolare le buone pratiche, video prodotti da nostri volontari che verranno inseriti nel circuito internet, la produzione di gadgets che distribuiremo nelle
spiagge e nei parchi prima e durante la stagione estiva, incontri con psicologi per eliminare la dipendenza dalle sigarette”.

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