Dieci errori da evitare in spiaggia: come salvare salute e linea

I consigli dell'endocrinologa sotto l'ombrellone: ecco tutte le cose da non fare

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La voglia di rilassarsi e staccare la spina dallo stress cittadino e lavorativo fa sì che al mare, sotto l’ombrellone, credendo di far bene, si commettano errori che rischiano di minare salute e linea. Per vivere in serenità un’estate all’insegna del benessere, il provider ECM 2506 Sanità in-Formazione e la dottoressa Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista, autrice del libro “La dieta dei biotipi”, in collaborazione con Consulcesi Club, rendono noti ai bagnanti i 10 errori da evitare in spiaggia.

  1. Esporre il corpo per troppe ore al sole favorisce la vasodilatazione: meglio bagnare le gambe molto spesso per evitare la ritenzione di liquidi soprattutto su caviglie e piedi, secondaria alla vasodilatazione. Almeno ogni 45 minuti di esposizione al sole bisogna stare 15 minuti in mare, sia fermi sia camminando.

 

  1. Mangiare spesso e di tutto senza muoversi adeguatamente provoca un indesiderabile aumento di peso: eseguire gli affondi immersi in acqua fino all’altezza dell’inguine favorisce il rimodellamento e il dimagrimento di cosce e glutei. Bene 20 ripetizioni per 4 volte per tutti i giorni di permanenza al mare: vi aiuterà ad avere gambe più snelle e la pelle più levigata.

 

  1. Sbagliato anche mangiare tanta frutta senza bere la giusta quota di acqua: la frutta contiene molti zuccheri in modo concentrato. Se non si assume la giusta porzione di acqua insieme alla frutta si favorisce la disidratazione che talvolta può sfociare in disturbi intestinali indesiderati. L’ideale sarebbe bere un bicchiere d’acqua ogni 150g di frutta.

 

  1. No a mangiare e bere cibi e bevande fredde per refrigerarsi: comporta uno shock termico che può causare una congestione, dolori addominali, crampi e talvolta svenimento. Assicurarsi almeno che la temperatura di bevande e cibi sia simile a quella corporea.

 

  1. Bere solo bevande zuccheratefavorisce la disidratazione. Bere spesso acqua e limone, che è purificante, attiva il metabolismo e mantiene idratati.

 

  1. No ai sacchetti, sì a portare il cibo in spiaggia in una borsa termica con ghiaccioli: in questo modo si evita la proliferazione batterica della frutta e della verdura e l’irrancidimento delle altre portate che possono causare dolori addominali, crampi e dissenteria.

 

  1. Sbagliato non refrigerare la testa quando si è sotto l’ombrellone credendo di essere protetti: il colpo di calore e di sole sono sempre in agguato e provocano mal di testa, stordimento, febbre e nausea. Indossare un cappello o un foulard bagnati ne allontana il rischio.

 

  1. No a mangiare cibo venduto in spiaggia dai venditori ambulanti e soggetto a contaminazione, conservazione errata ed assenza di controlli sanitari: è preferibile acquistare il cibo dai rivenditori autorizzati o portarlo da casa per evitare disturbi digestivi e possibili infezioni.

 

  1. Sbagliato non fare la doccia dopo il bagno in mare: la doccia rimuove eventuali contaminanti che sono rimasti sulla pelle, diluisce i batteri con i quali si viene a contatto e rimuove il sale che secca la pelle.

 

  1. Ultimo errore: non bere dopo il bagno in mare. Molto spesso durante il bagno capita di deglutire acqua marina che è sempre contaminata da germi, soprattutto l’Escherichia coli. Bere dopo il bagno diluisce l’eventuale carica batterica allontanando il pericolo di contrarre infezioni intestinali.

 

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