Formula Uno, tutti i piloti e le scuderie in gara. Ecco il regolamento del 2016

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F1 Formula Uno

Tutti ai nastri di partenza, la stagione 2016 della Formula Uno sta per partire. Si comincia domenica, 21 gare fino al 27 novembre per decretare il pilota campione del mondo e la scuderia più forte di tutti. I campioni in carica sono Lewis Hamilton e la Mercedes, un binomio che ritroviamo al via anche di questa Formula Uno targata 2016.

SCUDERIE FORMULA UNO

Organizzato dalla Fia, questo campionato mondiale di Formula Uno 2016 sarà il n. 67 (ma si assegna il 59° titolo costruttori). Ci sono due gare in più rispetto alla precedente stagione, e partecipano 11 scuderie, anche se la Fia aveva cercato negli anni scorsi un dodicesimo team da inserire a partire da quest’anno e per i successivi, ma nessuno di quelli presentati ha superato la selezione. Ammessa solo la statunitense Haas. La Manor da questa stagione correrà con il suo nome, e la Renault ha acquisito la Lotus, e parteciperà con il nome di Renault Sport F.1 Team. Marchionne (presidente Ferrari) ha annunciato che nei prossimi anni potrebbe fare il suo ingresso nella competizione lo storico marchio dell’Alfa Romeo.

In corsa quindi ci saranno: Mercedes (Germania), Ferrari (Italia), Williams (Gran Bretagna), Red Bull (Austria), Force India (India), Renault (Francia), Toro Rosso (Italia), Sauber (Svizzera), McLaren (Gran Bretagna), Manor (Gran Bretagna), Haas (Usa).

ECCO LA PROGRAMMAZIONE RAI

PILOTI FORMULA UNO

Ma chi saranno i piloti di questa nuova stagione di motori? Con il numero 44 (ha rifiutato il numero uno di vincitore) Lewis Hamilton (inglese) e Nico Rosberg (6, tedesco) difenderanno i colori della Mercedes; Sebastian Vettel (5, tedesco) e Kimi Raikkonen (7, finlandese) al volante della Ferrari; Felipe Massa (19, brasiliano) e Valtteri Bottas (77, finlandese) in pista con la Williams; Daniel Ricciardo (3, australiano) e Daniil Kvjat (26, russo) per la Red Bull; Sergio Perez (11, messicano) e Nico Hulkenberg (20, tedesco) per la Force India; Kevin Magnussen (20, danese) e Jolyon Palmer (30, inglese, promosso titolare dopo una stagione da terzo pilota) per la Renault; Max Verstappen (33, olandese) e Carlos Sainz Jr (55, spagnolo) per la Toro Rosso; Marcus Ericsson (9, svedese) e Felipe Nasr (12, brasiliano) per la Sauber; Fernando Alonso (14, spagnolo) e Jenson Button (22, inglese) per la McLaren Honda; Pascal Wehrlein (94, tedesco) e Rio Haryanto (88, indonesiano) per la Manor; Romain Grosjean (8, francese) ed Esteban Gutierrez (21, messicano) per la Haas.

Con Jolyon Palmer, figlio di Jonathan, sono ora quattro i figli di ex piloti in gara nella Formula Uno: ci sono anche Magnussen, Nico Risberg e Max Verstappen.  

REGOLAMENTO NOVITÀ

La Pirelli inserisce una nuova mescola di gomme, la quinta, la Ultrasoft (colore viola, asciutto). Tre mescole si potranno portare in gara. Il numero di set utilizzabili resta fissato a 13 per weekend (due obbligatori, uno imposta per la Q3 quello più morbido, gli altri a descrezioni dei team). Tra le altre regole (come riportano Wikipedia e i media specializzati): per incrementare il rumore prodotto dalle monoposto è previsto l’uso da questa stagione di un screamer pipe (un tubo particolare) dove passano i gas di scarico. Il numero di modifiche ammesse sulle power unit, in corso di stagione rimane stabilito in 32, e non scende a 25, e le modifiche potranno riguardare anche aree prima escluse, come basamento del motore, guide valvola, albero a camme, albero motore e diametro dei cuscinetti di banco.

Agli steward è attribuito una maggior potere nel penalizzare le vetture che escono dal tracciato, eccetto nei casi in cui tali traiettorie siano dovute a errori dei piloti. Ogni pilota che, durante la fase di partenza, incorrerà in problemi tecnici o errori che costringeranno all’interruzione della stessa, sarà costretto a partire dalla corsia dei box. Da questa stagione saranno permessi solo i messaggi radio che concernono la sicurezza, mentre saranno vietati quei messaggi che riguardano la situazione della vettura.

Il meccanismo delle qualifiche: la Q1 dura 16 minuti; dopo i primi 7 minuti viene eliminato il pilota col tempo più alto, fino a quel momento. Successivamente, ogni minuto e mezzo viene eliminato il pilota più lento, per un totale di 7 eliminazioni. La struttura della Q2 è simile: dura 15 minuti, con l’eliminazione dei piloti, a partire dal sesto minuto, per un totale di 7 esclusioni dalla fase finale. Nella Q3 (14 minuti), a cui partecipano 8 piloti, la prima eliminazione giunge dopo 5 minuti. Ogni minuto e mezzo viene escluso un pilota, al fine di consentire ai soli due più veloci di lottare per la pole position.

Si rischia perà una congestione iniziale e di non premiare il pilota più veloce. In più ci sono un sistema punti in stile Moto Gp, patente a punti per i piloti, rifornimenti e il pericolo che per ritrovare lo spettacolo, lo spettatore si perda in questi continui cambiamenti.

CALENDARIO FORMULA UNO 

GP AUSTRALIA  20 marzo ore 16 locale (in Italia ore 6)

GP BAHRAIN 3 aprile ore 18 (ore 17)

GP CINA 17 aprile ore 14 locale (ore 8)

GP RUSSIA 1° maggio ore 15 (ore 14)

GP SPAGNA 15 maggio ore 14

GP MONACO 29 maggio ore 14

GP CANADA 12 giugno ore 14 (ore 29)

GB BAKU 19 giugno ore 18 (ore 15) nuovo circuito che vale come Gp d’Europa (ritorno del Gp ed esordio per il circuito dell’Azerbaigian)

GP AUSTRIA 3 luglio ore 14

GP GRAN BRETAGNA 10 luglio ore 13 (ore 14)

GP UNGHERIA 24 luglio ore 14

GP GERMANIA 31 luglio ore 14 (grande ritorno)

GP BELGIO 28 agosto ore 14

GP D’ITALIA 4 settembre ore 14

GP SINGAPORE 18 settembre ore 20 (ore 14)

GP GIAPPONE 9 ottobre ore 14 (ore 7)

GP MALESIA 2 ottobre ore 15 (ore 9)

GP STATI UNITI 23 ottobre (orari da confermare)

GP MESSICO 30 ottobre ore 13 (ore 20)

GP BRASILE 13 novembre ore 14 (17)

GP ABU DHABI 27 novembre ore 17 (14)

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