F1, Hamilton torna al trionfo in Spagna davanti a Vettel e Ricciardo

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Lewis Hamilton (Mercedes) è uscito dalla sua monoposto boccheggiante. Un’intera gara passata a lottare contro Sebastian Vettel (Ferrari), in un duello sia sul cronometro sia in sorpasso, riuscendo a sopravanzarlo con una manovra da manuale. Il ritorno della Formula 1 vecchio stile, con battaglie al limite del contatto, e dove la differenza la fa il pilota.

La gara

Alla partenza un contatto tra Valtteri Bottas (Mercedes), Kimi Raikkonen (Ferrari) e Max Verstappen (Red Bull) ha messo fuori gioco gli ultimi due, mentre Vettel con uno scatto sensazionale ha scalzato Hamilton dalla testa del Gran Premio, nel quale partiva in pole position per la sessantaquattresima volta in carriera (-1 da Ayrton Senna).

A ciò è seguita una battaglia vera e propria sui cronometri tra i due piloti, con Ferrari e Mercedes pronte a differenziare le strategie.

La svolta è arrivata al trentaquattresimo giro, quando i giudici di pista hanno richiamato la Virtual Safety Car dopo uno scontro tra Felipe Massa (Williams) e Stoffel Vandoorne (McLaren).

La Casa di Stoccarda ne ha approfittato per chiamare ai box Hamilton, montandogli gomme soft, e alla ripartenza l’inglese ha martellato sull’acceleratore, recuperando terreno prezioso su Vettel. Al quarantaquattresimo passaggio ha quindi sferrato l’attacco finale, prendendo la leadership e non lasciandola più.

Lo sforzo fisico è stato notevole per Lewis, che si è sentito ansimare nei team radio per tutta la durata della corsa, e subito dopo il traguardo è letteralmente crollato su una panchina, senza nemmeno togliersi il casco.

Una grande vittoria per il tre volte campione del mondo, che si è riscattato dalla prestazione deludente in Russia, tornando a -6 in classifica piloti da Sebastian Vettel, comunque molto soddisfatto del risultato ottenuto da “Gina” (ovvero la sua Ferrari, alla quale ha dato questo nome).

Gara da dimenticare invece per Valtteri Bottas, l’eroe di Sochi, ritiratosi al trentanovesimo giro per la rottura del motore, e ancor di più per Kimi Raikkonen, che aveva la possibilità di ottenere un buon piazzamento.

Tuttavia, “Iceman” sembra abbia digerito ben presto il ritiro, anzi, ha pure concesso a un suo piccolo fan, scoppiato in lacrime dopo il suo incidente, di venirlo a visitare nel paddock, scattando una foto insieme e regalandogli il suo cappello della Ferrari. Episodi come questo ci ricordano che i piloti sono prima di tutto esseri umani, capaci di gesti come questo per i propri sostenitori, soprattutto se bambini.

Ottimo terzo posto di Daniel Ricciardo (Red Bull), che non saliva sul podio dall’anno scorso, e soprattutto la Force India, quarta forza del mondiale, con la quale si sono piazzati subito dietro Sergio Perez ed Esteban Ocon.

Degni di menzione Nico Hulkenberg (Renault), sesto, e Carlos Sainz (Toro Rosso), settimo.  Eccellente Pascal Wehrlein, che nonostante una penalità per ingresso irregolare in corsia box ha concluso ottavo, dando una boccata d’ossigeno alla Sauber e soprattutto a se stesso, dopo il suo deludente inizio di stagione.

E ora?

Il prossimo Gran Premio di Montecarlo sarà fondamentale per Ferrari e Mercedes, che si trovano in una situazione di perfetto equilibrio tra di loro.

La tappa monegasca indicherà probabilmente la direzione verso la quale si avvierà il campionato, se a favore della Rossa o delle Frecce d’Argento.

Sebastian Vettel e Lewis Hamilton dovranno dare sfoggio di tutta la loro abilità, essendo il circuito cittadino poco gentile nei confronti degli errori di guida, a causa delle sue stradine anguste. Ci attende quindi una sfida al cardiopalma, il tutto nella stessa giornata in cui Fernando Alonso (deludente dodicesimo con la sua McLaren-Honda) affronterà oltreoceano la più grande sfida della sua vita sul leggendario catino d’Indianapolis.

ORDINE DI ARRIVO GP SPAGNA

1) Lewis Hamilton (AMG Mercedes GP)

2) Sebastian Vettel (Scuderia Ferrari)

3) Daniel Ricciardo (Red Bull-TAG Heuer)

4) Sergio Perez (Sahara Force India-Mercedes)

5) Esteban Ocon (Sahara Force India-Mercedes)

6) Nico Hulkenberg (Renault GP)

7) Carlos Sainz jr (Scuderia Toro Rosso-Renault)

8) Pascal Wehrlein* (Sauber-Ferrari)

9) Daniil Kvyat (Scuderia Toro Rosso-Renault)

10) Romain Grosjean (Haas-Ferrari)

*Wehrlein penalizzato di 5 secondi sul tempo finale per ingresso irregolare in pit-lane

CLASSIFICA PILOTI

1) Sebastian Vettel (Ferrari) 104 pts.

2) Lewis Hamilton (Mercedes) 98 pts.

3) Valtteri Bottas (Mercedes) 63 pts.

4) Kimi Raikkonen (Ferrari) 49 pts.

5) Daniel Ricciardo (Red Bull) 37 pts.

CLASSIFICA COSTRUTTORI

1) AMG Mercedes GP 161 pts.

2) Scuderia Ferrari 153 pts.

3) Red Bull-TAG Heuer 72 pts.

4) Sahara Force India-Mercedes 53 pts.

5) Scuderia Toro Rosso-Renault 19 pts.

Simone Pacifici

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