Golf, Francesco Molinari da record: 14° nel world ranking

Il torinese, che ha eguagliato il suo stesso primato detenuto insieme al fratello Edoardo, torna in campo nel Northern Trust. Prossimo obiettivo la presenza nella gara finale della FedEx Cup

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Francesco Molinari è salito dal 16° al 14° posto nel world ranking e in tal modo ha eguagliato il record azzurro di tutti i tempi in merito alla posizione più alta raggiunta da un italiano in questa classifica. Lo deteneva lui stesso insieme al fratello Edoardo. Dietro ai due torinesi Costantino Rocca, che si è fermato al 18°, e Matteo Manassero approdato al 25°.

Molinari, dopo la settimana di riposo seguita alla splendida prestazione con la seconda piazza nel PGA Championship, quarto major stagionale, torna in campo nel Northern Trust (24-27 agosto), il torneo del PGA Tour  che avrà luogo sul tracciato del Glen Oaks Club, a Old Westbury nello stato di  New York. L’ottimo stato di forma che sta attraversando gli apre diversi obiettivi tra i quali il più immediato è quello di migliorarsi ancora nella graduatoria della FedEx Cup dove intende arrivare fino all’ultima prova.

Con l’attuale 31° posto ha quasi garantita la presenza almeno ai primi due dei quattro PlayOffs, un buon viatico per puntare con decisione agli altri due. Vede anche più vicina la top ten del world ranking, ma 1,39 punti (tanti lo dividono dal decimo posto di Rickie Fowler) sono ancora parecchi da rimontare a questi livelli e non è neanche facile annullare gli 0,69 punti che lo porterebbero al 13° posto da nuovo record, dove attualmente è Matt Kuchar, altro giocatore di peso.

 

Naturalmente tutto cambierebbe se Molinari riuscisse a cogliere quel primo successo nel tour, che a questo punto, sembra alla sua portata e già sfiorato in altre circostante, oltre che nel major, oppure a centrare qualche piazzamento in altissima classifica.

In sostanza gli stimoli non mancano all’azzurro e lo stesso Northern Open gli offre un ottimo assist. Infatti il montepremi piuttosto alto (8.750.000 dollari) ha richiamato il field della grandi occasioni. Saranno al via Dustin Johnson, il giapponese Hideki Matsuyama, Jordan Spieth, il nordirlandese Rory McIlroy, lo svedese Henrik Stenson, vincitore domenica scorsa del Wyndham Championship, Justin Thomas, lo spagnolo Jon Rahm, l’australiano Jason Day e Rickie Fowler, ossia nell’ordine nove dei primi dieci della graduatoria mondiale con la sola defezione dell’iberico Sergio Garcia, numero cinque.

E dei successivi dieci, oltre a Molinari, ci saranno anche Brooks Koepka, Matt Kuchar, gli inglesi Justin Rose e Paul Casey, lo spagnolo Rafa Cabrera Bello e il sudafricano Louis Oosthuizen. Non si possono poi dimenticare, anche se fuori da top 20, Patrick Reed, che difende il titolo, Phil Mickelson, Bubba Watson, Zach Johnson, Keegan Bradley, il sudafricano Charl Schwartzel e l’inglese Luke Donald. Tanti campioni e vita difficile per tutti, ma spesso Francesco Molinari a questi livelli si esalta.

Il torneo su Sky: il Northern Trust andrà in onda in diretta su Sky. Prima giornata: giovedì 24 agosto dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 3 HD).

EUROTOUR: QUINTETTO ITALIANO AL MADE IN DENMARK – Renato Paratore, Edoardo Molinari, Nino Bertasio, Luca Cianchetti e Andrea Maestroni saranno sul tee di partenza del Made In Denmark (24-27 agosto) in programma all’Himmerland Golf & Spa Resort, a Farso in Danimarca. E’ un torneo che si preannuncia di elevata qualità tecnica e agonistica per la presenza di ottimi giocatori quali il tedesco Martin Kaymer, lo svedese Robert Karlsson, i belgi Thomas Pieters, che difende il titolo, e Nicolas Colsaerts, il francese Victor Dubuisson, lo spagnolo Adrian Otaegui, vincitore del Paul Lawrie Match Play, il tedesco Marcel Siem, sconfitto in finale nella stessa gara, l’inglese Aaron Rai, passato nel circuito maggiore dopo tre vittorie nel Challenge Tour in stagione, il sudafricano Zander Lombard e il cinese Ashun Wu. Festeggerà 500 gare nell’European Tour il danese Thomas Bjorn, capitano della selezione europea di Ryder Cup nella sfida del 2018 in Francia, e sarà seguito con curiosità John Daly, anche se è nella fase finale della carriera.

Degli azzurri Renato Paratore cercherà di riprendere il buon passo che l’aveva portato al successo nel Nordea Master a inizio giugno, mentre Edoardo Molinari ha necessità di buoni risultati proveniendo da nove tornei in cui ha superato solamente due tagli. Nino Bertasio, invece, è andato a premio sei volte nelle ultime otto gare, ma per salvare la ‘carta’ deve puntare a posizioni più alte di classifica. Luca Cianchetti giocherà per la seconda volta nel circuito dopo il passaggio tra i pro con l’obiettivo di replicare la prestazione fornita nell’European Open (ottavo). Per Andrea Maestroni una rara opportunità da sfruttare avendo poche occasioni di frequentare tale ribalta. Il montepremi è di 1.800.000 euro con prima moneta di 300.000 euro.

 

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