Trastevere, uomo ripescato nel fiume: è in prognosi riservata

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Nel pomeriggio di ieri una pattuglia del commissariato Trastevere, impegnata nei consueti servizi di controllo del territorio, è stata fermata da una donna straniera che ha riferito agli agenti di aver tentato inutilmente, pochi istanti prima, di far desistere un uomo dal gettarsi nel Tevere, da Ponte Testaccio. Immediate sono scattate le ricerche, effettuate insieme ai colleghi del commissariato Celio, lungo l’argine del fiume.

Poco dopo sono riusciti a localizzarlo, avvistandolo mentre emergeva e riscompariva tra i flutti. Le due pattuglie sono riuscite a seguire costantemente l’uomo, informando istante per istante gli altri soccorritori della sua posizione, fino a quando i vigili del fuoco, a bordo di un natante, sono riusciti a trovarlo tra i ponti Sublicio e Testaccio, in corrispondenza della curva del fiume all’altezza del Lungotevere Testaccio. L’uomo, ancora vivo, privo di documenti e non ancora identificato, è stato soccorso in ospedale dove è stato ricoverato in prognosi riservata.

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