Roma accoglie Obama (Segui la diretta)

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Ore 10.14. Arriva Barack Obama scontrato dalle 26 auto blindate. È in anticipo il presidente degli Stati Uniti nella sua visita al Vaticano dove è atteso l’incontro con Papa Francesco. Tutta la zona è off limits. Transennata e chiusa al traffico via della Conciliazione. Centinaia le televisioni di tutto il mondo collocate oltre le transenne al di qua del sagrato di San Pietro.

LA NOTTE AI PARIOLI – Obama è atterrato alle 21.20 di ieri all’aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino, ha cenato a Villa Taverna, e trascorso una notte tranquilla nella residenza dell’ambasciatore americano a Roma, John Phillips. Per far passare la carovana di veicoli polizia municipale e forze dell’ordine hanno chiuso al transito di privati e mezzi pubblici numerose strade. Ai Parioli è chiuso viale Rossini, la strada su cui si affaccia Palazzo Taverna. Soppresse le fermate di autobus e tram di linea.

IL PROGRAMMA – Blocchi stradali intorno al Quirinale e a Villa Madama: dopo l’incontro con Papa Francesco, alle 12.30 Obama si recherà al Quirinale per il pranzo con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. In seguito, alle 14.30 circa, l’incontro con il premier Matteo Renzi e il suo governo. Nel pomeriggio, invece, Obama si trasformerà in turista con una visita al Colosseo, dove sarà accompagnato da un archeologo della Sovrintendenza di Roma.

10.15 – LA VISITA DA PAPA FRANCESCO – Arrivato puntuale in Vaticano il corteo presidenziale, Obama e Papa Francesco si sono incontrati nello studio del pontefice nel palazzo apostolico dopo i saluti ufficiali ai gentiluomini di sua santità e alle delegazioni. Dopo i saluti di rito e le fotografie per la stampa di tutto il mondo, l’incontro a porte chiuse che si è concluso intorno alle 11.20 con uno scambio di doni. Sempre sorridente il presidente degli Stati Uniti, più sobrio l’atteggiamento di papa Francesco, in quello che è stato il primo incontro ufficiale tra i due in una visita di Stato. A quanto di riferisci, le prime parole del presidente Usa al papa sono state di ringraziamento. Il fitto programma del presidente continua verso il Quirinale.

12.20 – IN RITARDO SUL PROGRAMMA – Si è concluso solo alle 12.20 il lungo incontro di Obama e della delegazione americana con la segreteria di Stato vaticana. Al termine, dopo i saluti di rito, il corteo si è riavviato con un percorso di circa 4 Km che si è snodato per tutto il centro storico, passando tra l’altro per via del Plebiscito e piazza Venezia chiuse al traffico per l’occasione.

12.30 – L’ARRIVO AL QUIRINALE – All’ingresso al palazzo del Quirinale il presidente Obama è stato accolto dagli squilli di tromba del picchetto di onore, accolto dal consigliere militare del Presidente della Repubblica generale Mosca Moschini che lo ha accompagnata attraverso il corridoio della vetrata per raggiungere il presidente Napolitano. Contemporaneamente sul torrino del Quirinale veniva issata la bandiera americana, accanto a quella italiana ed Europea. La stretta di mano tra i due presidenti esattamente alle 12.39, poi i saluti al ministro degli Esteri e a una delegazione di ambasciatori e rappresentanti ai massimi livelli.

13.13 – VERSO VILLA MADAMA – Alle 13.13 si è concluso l’incontro con il presidente della Repubblica. Foto di gruppo con le autorità e saluti finali. Al termine dell’incontro con Napolitano, particolarmente importante dopo le vicende politiche internazionali e interne delle ultime settimane, è stata l’ora del pranzo ufficiale, dopo il quale il presidente Usa si muoverà dal Quirinale verso la zona di Monte Mario dove dopo le 14.30 incontrerà il presidente del consiglio Matteo Renzi.

15.00 – OBAMA ARRIVA DA MATTEO RENZI – Poco dopo le 14.30 il corteo presidenziale si sposta nuovamente con il suo spettacolare movimento e arriva a villa Madama poco prima delle 15. Al suo arrivo Obama è accolto dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, subito apparso piuttosto rilassato e disinvolto nonostante l’incontro con il massimo leader mondiale. Subito dopo i saluti nel cortile, Obama è entrato nella villa dove si è seduto insieme a Matteo Renzi. I due erano affiancati dal sottosegretario John Kerry e dal ministro degli Esteri Federica Mogherini. Proprio la politica estera, con argomenti come la crisi Ucraina e il ruolo dell’Europa, gli approvvigionamenti energetici, i due Marò, e l’Italia nel mediterraneo saranno al centro del bilaterale in corso in questi minuti.

16.30 – LA CONFERENZA STAMPA CONGIUNTA – Al termine del lungo incontro Matteo Renzi e Barack Obama si sono ritrovati davanti alla stampa di tutto il mondo riunita a Villa Madama per tirare le somme del bilaterale. Renzi e Obama hanno affrontato i principali temi legati sia alla realtà italiana sia a quella internazionale, affrontando il tema della crisi economica e della ripresa, le problematiche internazionali e sottolineando in più di una occasione il forte legame tra Stati Uniti e Italia e la comunanza di obiettivi su molteplici fronti. Il presidente Obama ha poi raccontato nel dettaglio il senso e il valore dell’incontro con il pontefice.

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