Licia Colò perseguitata da un marocchino

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Minacce e molestie a Licia Colò, oggi un immigrato marocchino è finito al processo dopo essere stato sorpreso a molestare la conduttrice televisiva. «Era convinto di aver avuto una relazione con me. Relazione da cui sarebbe poi nato un figlio che in pratica ha poi capito essere mia figlia a cui avrei fatti cambiar sesso». Questa la testimonianza della conduttrice.

LE ACCUSE – L’uomo è accusato di aver ossessionato con lettere di minaccia inviate in più occasioni la conduttrice televisiva Licia Colò, costituitasi parte civile nel processo.
Le molestie, durate oltre un mese, avvennero tra l’agosto e il settembre del 2009. Diverse le lettere spedite dall’uomo alla Colò, con riferimenti a presunti loro rapporti personali. Le lettere inoltre contenevano gravi minacce e l’avvertimento a «non prendere le cose alla leggera perchè la mia reazione sarà fatale e io non ti consiglio di provare». Oggi c’è stata la prima udienza davanti al giudice monocratico e probabilmente il processo si concluderà il 30 ottobre prossimo.

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