“La truffa del figlio”: nuovo caso a Roma

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I Carabinieri della Stazione Roma Porta Portese hanno arrestato un romano di 36 anni, con precedenti, che dal mese di febbraio telefonava continuamente una donna di 74 anni e la figlia 52enne con minacce continue, chiedendo loro il versamento di somme di denaro per un asserito debito contratto dal figlio dell’anziana, fratello della 52enne. Impaurite dalle pesanti minacce ricevute dell’uomo, in un primo momento hanno anche accettato di corrispondergli somme di denaro per circa 2000 euro.

Le due donne si sono poi convinte a denunciare tutto ai Carabinieri che in poco tempèo sono risaliti all’intestatario dell’utenza telefonica con cui venivano effettuate le telefonate minatorie e quando l’interlocutore ha ulteriormente chiesto il denaro, in accordo con i Carabinieri, le vittime hanno fissato un appuntamento.

All’incontro si sono presentati anche i militari che, a debita distanza, hanno atteso che l’uomo intascasse il denaro e sono entrati in azione per bloccarlo.

Nelle tasche del 36 enne e presso la sua abitazione, i Carabinieri hanno rinvenuto 18 g di cocaina, 30 g di hashish, 32 g di marijuana, oltre a materiale usato per il taglio, la pesatura e il confezionamento dello stupefacente, motivo per cui dovrà rispondere anche di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.