“Io ti violento e ti vengo dentro”: gita choc di liceali romani tra alcol, droga e furti

Le loro confessioni raccolte da Radio Cusano Campus

0
1345
studenti alunni gita choc liceali

Gite scolastiche e confessioni choc di alcuni liceali romani a Radio Cusano Campus. Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, conduttori di Ecg, format in onda sull’emittente dell’università degli studi Niccolò Cusano, hanno raccolto le testimonianze di alcuni ragazzi della Capitale, al quarto anno in un prestigioso istituto romano, reduci da un “viaggio di istruzione” a Lisbona.

IL RACCONTO DELLA GITA CHOC

Racconta Giorgio, il nome è di fantasia, 18 anni: “Il mio ultimo viaggio di istruzione è stato a Lisbona, a marzo. È durato cinque giorni. Fin dal primo giorno si è capito che sarebbero stati giorni particolari. Stando in Portogallo nessuno capiva un cazzo, in giro per strada urlavamo bestemmie e altre cose, facevamo cori osceni, tipo “io ti violento e ti vengo dentro”. Il secondo giorno abbiamo iniziato a rubacchiare, abbiamo rubato circa 30 euro di souvenir. La sera siamo usciti, siamo andati in un pub e ci siamo ubriacati. Ero talmente ubriaco che rientrando in albergo ho iniziato a provarci con la mia professoressa, una sessantenne. Dicevo a tutti i miei compagni, “stasera me scopo la prof’”.

Il racconto viene condito di particolari anche da altri suoi compagni di classe: “Quando siamo andati a Sintra, sempre in Portogallo, abbiamo rubato una novantina di euro di souvenir, tra cui una stupenda spadina di legno. Ci siamo divertiti a rubare, abbiamo bevuto, ci siamo fatti tanti di quelle canne che siamo stati anche crepati”.

Aggiunge Alessio, nome di fantasia, 18 anni: “Canne e alcol come se piovesse, bestemmie e cori razzisti in italiano, tanto in Portogallo nessuno capisce un cazzo. I professori erano rincoglioniti, non si sono accorti di nulla. Droga e alcol ci hanno fatto impazzire, siamo stati casinisti al massimo, ma nei momenti giusti eravamo anche tranquilli, per non destare nessun sospetto. È stato il viaggio d’istruzione più bello che abbiamo mai fatto, ne abbiamo fatti altri due, ma sono stati noiosi”.

Conclude Simone: “La cosa clamorosa è stata la stupidita dai professori. Uscivamo dall’hotel di notte, andavamo a comprare la birra e il fumo. L’ultima sera siamo usciti dall’albergo, abbiamo preso un taxi e siamo andati in un altro hotel, dove c’era una classe in cui avevamo degli amici. Ci siamo ubriacati e drogati, siamo rientrati strafatti alle cinque di mattina”.

Ultimi particolari che i ragazzi “tengono” a sottolineare: “Abbiamo fatto scritte sui muri, graffiti. Però pochi. Sui mezzi viaggiavamo sempre a scrocco, tranne il primo giorno. Il tram costava un botto. Sesso? No, niente sesso. Ma quando ci sono droga e alcol, che vuoi di più?”.

LASCIA UN COMMENTO

È SUCCESSO OGGI...

Rubava le offerte della chiesa con un metro allungabile

Dopo circa un mese, è stato nuovamente “pizzicato” in chiesa a rubare le monete dalle cassette delle offerte. In manette è finito ancora una volta un 45enne romano, con precedenti, questa volta arrestato dai...

Notte di controlli nella movida romana: arresti, denunce e sequestri a tappeto

Nel fine settimana i Carabinieri del Gruppo di Roma e del Nucleo Radiomobile di Roma, nel corso di un'intensa attività di controllo nel quartiere Aventino e zone limitrofe, noto luogo della movida romana, hanno...

Botte, sputi e insulti alla compagna: allontanato dalla polizia

Maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate: questi i reati contestati ad un romeno di 64 anni. Vittima, la compagna. Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Fiumicino si sono presentati a...

Tremendo incidente, un’auto si scontra con una moto: centauro in pericolo di vita

Un centauro è in pericolo di vita dopo un brutto incidente con un'Opel Corsa. É accaduto la scorsa notte a Roma, intorno alle 2.30, in largo Bratislava. Sul posto sono intervenuti gli agenti del...

Elezioni Amministrative Lazio, alle ore 12 alle urne il 14,23% di affluenza

Nei dieci Comuni del Lazio ai ballottaggi per le elezioni amministrative, secondo i dati del Ministero dell'Interno, alle ore 12 ha votato il 14,23% degli elettori contro il 18,44 del primo turno, facendo così...