“Io ti violento e ti vengo dentro”: gita choc di liceali romani tra alcol, droga e furti

Le loro confessioni raccolte da Radio Cusano Campus

0
1511
studenti alunni gita choc liceali

Gite scolastiche e confessioni choc di alcuni liceali romani a Radio Cusano Campus. Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, conduttori di Ecg, format in onda sull’emittente dell’università degli studi Niccolò Cusano, hanno raccolto le testimonianze di alcuni ragazzi della Capitale, al quarto anno in un prestigioso istituto romano, reduci da un “viaggio di istruzione” a Lisbona.

IL RACCONTO DELLA GITA CHOC

Racconta Giorgio, il nome è di fantasia, 18 anni: “Il mio ultimo viaggio di istruzione è stato a Lisbona, a marzo. È durato cinque giorni. Fin dal primo giorno si è capito che sarebbero stati giorni particolari. Stando in Portogallo nessuno capiva un cazzo, in giro per strada urlavamo bestemmie e altre cose, facevamo cori osceni, tipo “io ti violento e ti vengo dentro”. Il secondo giorno abbiamo iniziato a rubacchiare, abbiamo rubato circa 30 euro di souvenir. La sera siamo usciti, siamo andati in un pub e ci siamo ubriacati. Ero talmente ubriaco che rientrando in albergo ho iniziato a provarci con la mia professoressa, una sessantenne. Dicevo a tutti i miei compagni, “stasera me scopo la prof’”.

Il racconto viene condito di particolari anche da altri suoi compagni di classe: “Quando siamo andati a Sintra, sempre in Portogallo, abbiamo rubato una novantina di euro di souvenir, tra cui una stupenda spadina di legno. Ci siamo divertiti a rubare, abbiamo bevuto, ci siamo fatti tanti di quelle canne che siamo stati anche crepati”.

Aggiunge Alessio, nome di fantasia, 18 anni: “Canne e alcol come se piovesse, bestemmie e cori razzisti in italiano, tanto in Portogallo nessuno capisce un cazzo. I professori erano rincoglioniti, non si sono accorti di nulla. Droga e alcol ci hanno fatto impazzire, siamo stati casinisti al massimo, ma nei momenti giusti eravamo anche tranquilli, per non destare nessun sospetto. È stato il viaggio d’istruzione più bello che abbiamo mai fatto, ne abbiamo fatti altri due, ma sono stati noiosi”.

Conclude Simone: “La cosa clamorosa è stata la stupidita dai professori. Uscivamo dall’hotel di notte, andavamo a comprare la birra e il fumo. L’ultima sera siamo usciti dall’albergo, abbiamo preso un taxi e siamo andati in un altro hotel, dove c’era una classe in cui avevamo degli amici. Ci siamo ubriacati e drogati, siamo rientrati strafatti alle cinque di mattina”.

Ultimi particolari che i ragazzi “tengono” a sottolineare: “Abbiamo fatto scritte sui muri, graffiti. Però pochi. Sui mezzi viaggiavamo sempre a scrocco, tranne il primo giorno. Il tram costava un botto. Sesso? No, niente sesso. Ma quando ci sono droga e alcol, che vuoi di più?”.

LASCIA UN COMMENTO

È SUCCESSO OGGI...

Ladispoli, divieto di uso dell’acqua potabile in due frazioni

L’amministrazione del sindaco Grando informa i cittadini che è stata emessa ordinanza di divieto di consumo per uso alimentare dell’acqua a Monteroni e Marina di San Nicola. Nella frazione di Monteroni l’analisi chimica ha rilevato...

In 48 ore arrestati 18 pusher: mezzo chilo di droga e un bottino di...

Nelle ultime 48 ore, mirati blitz antidroga dei carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno portato all’arresto di 18 pusher scoperti in flagranza mentre spacciavano dosi di stupefacente in molte zone della Capitale. Al setaccio...

Lazio-Spal, aggrediti due tifosi ospiti. Un arresto

Dovrà rispondere di rapina aggravata il tifoso biancoceleste che ieri sera, al termine della partita Lazio-Spal, insieme ad altre persone, ha aggredito due tifosi ospiti rei di indossare le sciarpe della Spal. Sono stati gli agenti...

Canile Villa Andreina incustodito mentre un incendio lambisce le gabbie degli animali

Acilia, domenica ore 13, villa Andreina canile privato convenzionato col Comune di Roma dal mese di giugno 2014, recentemente ha anche ottenuto una proroga. I cani reclusi nella struttura, rigorosamente chiusa al pubblico, sono circa 70 di cui 6 recentemente trasferiti da Muratella oltre...

Rubano motociclo d’annata, ma vengono ripresi da una telecamera

Due fratelli romani di 29 e 35 anni sono stati scoperti e denunciati a piede libero dai carabinieri della Stazione di Cerveteri dopo aver rubato una vespa d’annata, caricandola sulla loro auto. I militari sono...