Marino, la strada si apre in due: voragine in via Antonio Vivaldi

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Saranno necessarie dalle quarantotto ore ai cinque giorni per consolidare, riparare e ripristinare la sezione di manto stradale che, nelle primissime ore della mattinata di oggi, 5 novembre, è sprofondato nel tratto iniziale di via Antonio Vivaldi, una piccola traversa di via Sant’Anna, percorso senza uscita di servizio ad abitazioni e imprese artigiane che termina nella zona del depuratore di Valle dei Morti.

«Provocata dalla rottura delle rete fognante sottostante, nella tratta di condotta di adduzione delle acque chiare – ha spiegato Alfredo Bertini, comandante della polizia locale intervenuta sul luogo del dissesto insieme ai vigili del fuoco, alla protezione civile e agli agenti del commissariato di Marino – la voragine è presente in corrispondenza di un pozzo di decantazione cieco». A provocare lo sprofondamento della strada con tutta probabilità le forti piogge del pomeriggio di ieri e della notte, che hanno prodotto un importante e anomalo flusso di acqua ad invadere lo spazio sottostante e produrre il rigonfiamento e la frantumazione dell’asfalto.

Immediato l’intervento dei tecnici e dei mezzi dell’Acea Ato 2. «Ha coinvolto la strada per tutta la larghezza della carreggiata e per una lunghezza di circa 20 centimetri» hanno riferito i vigili del fuoco. Sul posto, fin dalle 7 del mattino, anche il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Fabrizio De Santis. In presenza dei tecnici degli uffici comunali preposti coordinati dall’ingegner Stefano Petrini, i vigili del fuoco hanno reso disponibile un piccolo varco alternativo al sedime stradale venuto meno, intervenendo in una proprietà privata direttamente al confine vista l’interdizione del transito veicolare e pedonale.

«Dalle rilevazioni Gps e dalla cartografia – ha informato ancora Bertini – con le strumentazioni in nostra dotazione e insieme ai vigili del fuoco, abbiamo ritrovato un vecchio tratturo sito in un fondo agricolo privato un tempo utilizzato dai contadini. Grazie a questa importante opportunità – ha fatto sapere – siamo stati in grado di creare un tratto di strada percorribile dalle auto e dai mezzi pesanti di intervento e diretti al depuratore comunale».