Velletri, tenta di impiccarsi ma un carabiniere lo salva

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Roma, controlli dei carabinieri a Termini: due arresti

Eroico intervento di un carabiniere della stazione di Lariano, che nella notte ha sventato un suicidio, allentando la morsa del cappio col quale un larianese sulla quarantina aveva scelto di farla finita. L’uomo aveva predisposto ogni cosa prima di portare a termine il proprio intento suicida, annunciando la propria dipartirtita sui social network e predisponendo ogni cosa per il funerale.

Proprio un messaggio ambiguo, recapitato via Facebook, ha spinto un amico di famiglia ad avvertire la moglie dell’uomo, che ha prontamente allertato i Carabinieri. Dopo aver suonato invano il campanello uno dei due militari ha scavalcato il muro di cinta e si è introdotto nell’abitazione, posta al primo piano di una palazzina. Li ha notato l’uomo barricato all’esterno del suo cortile, con la finestra serrata e il cappio ormai pronto.

Resosi conto della gravità della situazione, il militare ha scavalcato un altro muro, riportando ferite durante la caduta, ma riuscendo a precipitarsi in soccorso dell’uomo per allentare la presa, frapponendo le proprie dita tra il collo e la corda. Da quanto emerso pare che l’uomo, poi ricoverato al ‘San Giuseppe’ di Albano, avesse congegnato tutto per concretizzare il proprio suicidio nel momento in cui la moglie sarebbe rincasata. La delusione di una separazione ormai in atto alla base del gesto.

 

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2 Commenti

  1. […] Resosi conto della gravità della situazione, il militare ha scavalcato un altro muro, riportando ferite durante la caduta, ma riuscendo a precipitarsi in soccorso dell’uomo per allentare la presa, frapponendo le proprie dita tra il collo e la corda. Da quanto emerso pare che l’uomo, poi ricoverato al ‘San Giuseppe’ di Albano, avesse congegnato tutto per concretizzare il proprio suicidio nel momento in cui la moglie sarebbe rincasata. La delusione di una separazione ormai in atto alla base del gesto. Fonte Cinquequotidiano […]

  2. […] Resosi conto della gravità della situazione, il militare ha scavalcato un altro muro, riportando ferite durante la caduta, ma riuscendo a precipitarsi in soccorso dell’uomo per allentare la presa, frapponendo le proprie dita tra il collo e la corda. Da quanto emerso pare che l’uomo, poi ricoverato al ‘San Giuseppe’ di Albano, avesse congegnato tutto per concretizzare il proprio suicidio nel momento in cui la moglie sarebbe rincasata. La delusione di una separazione ormai in atto alla base del gesto. Fonte Cinquequotidiano […]

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