Genzano, muore mentre tenta di scavalcare il cancello di casa

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Una morte assurda. Emergono particolari inquietanti riguardo alla morte dell’anziano deceduto domenica mattina nella prima periferia di Genzano, lungo via Montegiove. I carabinieri della locale stazione e i Vigili del Fuoco di Velletri, giunti sul posto, secondo alcune testimonianze dei vicini di casa, lo hanno trovato esanime, impigliato con i pantaloni agli spuntoni del cancello in ferro, dove si è trovato incastrato nel tentativo di scavalcare.

UNA MORTE ATROCE – Surreale il motivo, visto che a spingere l’uomo a scavalcare l’inferriata sarebbero state le chiavi di casa, che aveva dimenticato all’interno dell’abitazione, dopo aver chiuso dietro di se il cancello. Una morte dovuta probabilmente allo sforzo fisico compiuto nello scavalcare il cancello in ferro, alto all’incirca 2 metri. L’uomo, che viveva solo, è rimasto a penzoloni, appeso per i pantaloni, con la testa riversa per un possibile malore che lo ha colto durante lo sforzo. Il povero Salvatore Felli, 77 anni, lascia due figli; il suo corpo, dopo essere stato liberato dai pompieri, è stato trasportato presso l’Università di Tor Vergata, sede di medicina legale, per svolgere l’autopsia.

IL DECESSO – I carabinieri, giunti sul posto intorno alle 8 insieme ai sanitari, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

L’AUTOPSIA – Secondo quanto si era appreso, a una prima analisi non risulterebbe che l’uomo sia stato aggredito o picchiato. Si pensa che la causa del decesso possa essere quindi legata a un malore ma maggiore chiarezza si avrà con l’esame autoptico presso l’ospedale di Torvergata dove si trova la salma dell’uomo.

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