Vittima di un’ingiustizia, badante di Albano trovata morta

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Una delle tante storie di mala-giustizia a volte troppo sottovalutate. Adriana Vasilica Jacob, la romena di 45 anni che faceva la badante ad Albano dove fu accusata di omicidio, è stata trovata morta nella sua abitazione a Tor Vergata in circostanze ancora tutte da chiarire.

MALAGIUSTIZIA –  Venne accusata ingiustamente di omicidio. E’ l’8 gennaio del 2008 quando Paola Iori, un’anziana di Albano, accudita da Adriana, viene trovata prima di vita nella sua abitazione. La badante romena viene arrestata per omicidio. Passa tre anni in carcere. Ma durante il processo d’Appello, alla fine del 2011, viene fuori la sconcertante verità: l’anziana non è stata uccisa. Lo stabiliscono senza ombra di dubbio le nuove perizie: Paola Iori è morta a causa per un infarto e a fratturarle le costole «post mortem» è stato il massaggio cardiaco dei medici del pronto soccorso.

SOFFRIVA DI DEPRESSIONE – La donna soffriva di depressione. Sarà l’autopsia, che si terrà nei prossimi giorni al policlinico di Tor Vergata, a stabilire se le lesioni trovate sul corpo della romena siano dovuta a cause naturali oppure no. A trovare il cadavere, il fidanzato preoccupato che aveva ricevuto da lei un sms in cui dichiarava di essere stata aggredita da uno sconosciuto.

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