I maghi del finanziamento. Presa banda a Civitavecchia

Riuscivano a far ottenere prestiti dalle banche alterando i documenti e chiedendo interessi usurai. Sette in manette

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guardia di finanza

Quattro civitavecchiesi, due dei quali padre e figlio, uno di Roma e altri due di Soriano del Cimino operavano abusivamente nel mercato creditizio a Civitavecchia. La banda riusciva a far ottenere prestiti, da parte delle banche o degli istituti finanziari, a clienti che, per il grave stato di difficoltà economica in cui versavano, si vedevano negare i finanziamenti. I sette sono stati accusati di associazione a delinquere, mediazione usuraria, abusiva mediazione creditizia e falso. Due sono finiti agli arresti domiciliari e gli altri cinque con misura dell’obbligo di dimora.

LE INDAGINI – Secondo le indagini effettuate dalla Guardia di Finanza, a fronte della mediazione prestata i membri dell’associazione criminale chiedevano una percentuale pari anche al 20% dell’importo concesso, una percentuale variabile in base alla difficoltà per il cliente di ottenere il prestito. All’importo erano poi da aggiungere gli interessi legali spettanti alle finanziarie o agli istituti di credito. I sette avevano creato una fitta rete di amicizie per mezzo della quale individuavano i clienti che necessitavano dei finanziamenti.

L’AGENZIA FINANZIARIA – Le indagini erano partite controllando i titolari di un’agenzia finanziaria di Civitavecchia, molto nota ma abusiva, e sul direttore della filiale di una banca preposto alla concessione dei finanziamenti al consumo, per conto dell’istituto di credito. Le pratiche di finanziamento, non potendo risultare gestite da una agenzia abusiva, venivano sottoscritte da persone compiacenti, dipendenti o titolari di agenzie submandatarie delle stesse finanziarie a cui venivano inoltrate, per l’approvazione, le richieste di finanziamento. L’agenzia di Civitavecchia aveva un’elevatissima percentuale di pratiche andate a “buon fine” anche perché nel presentare le pratiche alteravano le buste paga o creavano false attestazioni reddituali per ottenere facilmente il finanziamento.

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