Santa Marinella, Pd contro Bacheca: «Attacca chi lo critica e trova alibi nella burocrazia»

I dem replicano all'attacco del primo cittadino sul caso Gesam

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A Santa Marinella prosegue il botta e risposta tra maggioranza e opposizione sulla discussa proroga del contratto alla Gesam per la raccolta differenziata. Dopo il duro attacco del sindaco Bacheca che si era riservato di intraprendere azioni legali nei confronti del segretario Pd, reo, a suo dire, di aver alimentato “teorie del sospetto” in “malafede” sul nuovo affidamento senza bando del servizio alla società, puntuale è arrivata la replica del Partito Democratico.

«Di fronte all’evidente mala gestione e al colpevole ritardo su questo tema – hanno affermato i dem – ancora una volta si è scelto di attaccare, anche con eventuale azione legale, chi denuncia lo stato negativo reale». «Troppo spesso – hanno proseguito – si è giustificata la mancata pubblicazione di un bando o il protrarsi oltre misura di lavori necessari alla nostra città con i lunghi e complessi iter burocratici o normative poco chiare o contrastanti tra di loro, e così via delle Colonie è entrata nel quinto anno di lavori con un innalzamento dei costi a causa delle varianti, lo stadio comunale è un monumento nel deserto, la piscina comunale sta cadendo a pezzi e per rimetterla a norma ci vogliono più soldi di quelli spesi per costruirla, il destino dello stabilimento “Perla del Tirreno” è sospeso e così pure i conseguenti lavori di consolidamento della passeggiata».

«Sicuramente – hanno aggiunto dal circolo Pd – la burocrazia avrà le sue colpe, ma crediamo sia dovere di una Amministrazione comunale attenta vigilare sul lavoro della sua dirigenza e dei suoi tecnici che devono essere supportati, stimolati, motivati a dare il meglio onde evitare situazioni di stallo o peggio ancora di negligenze come per la perizia sulla stabilità scuola Vignacce, lasciata per un anno in un cassetto, con conseguente trasloco di oltre trecento alunni in altre strutture reperite in urgenza». «A questo serve la politica  – hanno concluso dal Pd – , se invece ci si accontenta di “tirare a campare” e si trovano giustificazioni nella burocrazia non si fa un buon servizio alla cittadinanza».

 

L’articolo in versione integrale sul Giornale della Provincia di giovedì 12 gennaio 2017

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