Ostia, spiagge al setaccio: sequestrati cibi e bevande. Prodotti non a norma

Ambulanti abusivi vendevano anche giocattoli e abbigliamento. Ammonta a circa 60.000 euro il mancato guadagno di queste organizzazioni illecite

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Fin dalle prime ore di ieri mattina, il personale del X Gruppo Mare è intervenuto per bloccare il grande esodo di venditori abusivi che nel fine settimana partono da Roma per affollare le spiagge del litorale romano, con prodotti alimentari e non, privi di igiene e di etichettatura a norma. A Comunicarlo una nota della Polizia di Roma Capitale.

Gli agenti hanno passato al setaccio le spiagge libere di Ostia, lungomare Toscanelli, Duca degli Abruzzi, piazzale Magellano e il litorale di Castelporziano, procedendo al sequestro di centinaia di bevande alcoliche e bibite varie, pannocchie, capi di abbigliamento, giocattoli privi di marchio Ce e occhiali da sole senza certificato di garanzia di protezione dai raggi Uva.

Una volta fatto il carico di bibite, considerato il caldo torrido di questi giorni, gli abusivi girano per le spiagge con zaini e frigoriferi portatili per vendere ai bagnanti bevande fresche ma conservate senza alcun rispetto delle prescrizioni igieniche. Decine di frigoriferi portatili e carrelli sporchi, ricolmi di centinaia di bottiglie e lattine, sono stati subito distrutti e i venditori abusivi fermati e multati.

Ammonta a circa 60.000 euro il mancato guadagno di queste organizzazioni illecite. Invitiamo i bagnanti a non acquistare cibi e bevande dai venditori abusivi in spiaggia, ma a rivolgersi agli esercizi commerciali autorizzati e in regola anche dal punto di vista igienico.

(Fonte Dire)

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