Casa, si riaccende l’emergenza: occupazioni a Ponte Di Nona e proteste

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A Ponte di Nona si torna ad occupare.  Le famiglie sgomberate ieri dalla palazzina di via Cerruti hanno trovato una prima sistemazione in un immobile di proprietà pubblica all’interno del quartiere di Ponte di Nona in via Aldo Capitini 57, la ex sede della Asl Rmb.

“Era l’unica soluzione per le 53 famiglie che da ieri si sono ritrovate senza tetto – spiega Andrea Alzetta di Action – ora vediamo di rimanere qui in pianta stabile e di riuscire a rendere vivibile lo stabile che al momento è sgangherato”.

Per Action: “Deve essere la politica a occuparsi del problema dell’emergenza abitativa e del diritto all’abitare e siamo convinti che uno sgombero non può certamente nascondere una grave emergenza come quella che riguarda centinaia di famiglie che vivono senza la possibilità di avere una casa. Ci sono opportunità importanti che il Campidoglio e la regione devono cogliere e sfruttare come il riutilizzo del patrimonio pubblico e privato invenduto e inutilizzato”.

Che il problema dell’alloggio a Roma sia ormai un’emergenza lo testimoniano anche le centinaia di persone che questa mattina si sono ritrovate in via Petroselli, e hanno occupato l’assessorato ai lavori pubblici di Roma Capitale, per sollecitare il Comune, “che  -spiegano i movimenti per la casa – è in grave ritardo”, ad affrontare l’emergenza abitativa, “in modo particolare i progetti di recupero e autorecupero, l’unica soluzione per arrivare a realizzare alloggi popolari smettendo di cementificare la città”.

L’assedio ha avuto un momento di tregua quando il coordinamento di lotta per la casa è stato ricevuto dall’assessore allo sviluppo delle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione urbana, Paolo Masini, che ha affermato: “Abbiamo incontrato la cooperativa di autorecupero Inventare l’abitare e il Coordinamento cittadino lotta per la casa e confermato in maniera esplicita il percorso già avviato che consentirà malgrado i problemi di bilancio, di poter intervenire sugli autorecuperi con un intervento pari a 356mila euro per l’avvio dei lavori di completamento entro la fine di febbraio di via Filippo de Grenet, via Marica, via delle Alzavole, via Isidoro del Lungo, via Colomberti, via Saredo e via dei Lauri”.

Per Gianluca Peciola, capogruppo di Sel in Campidoglio, presente all’incontro, si è trattato di una riunione proficua “ Visto che i movimenti hanno incassato la disponibilità dell’assessore”.