Ponte di Nona, allarme sicurezza. Scattano le ronde notturne

Paura nel quartiere dopo gli ultimi episodi di criminalità. Il presidente Scipioni: «Stiamo lavorando alla nuova caserma»

0
240

E’ diventata una vera e propria emergenza quella della sicurezza a Ponte di Nona. Nelle ultime settimane si sono ripetuti a più riprese furti e episodi di vandalismo. Presi di mira abitazioni e locali commerciali. L’ultimo assalto, fallito, proprio la notte scorsa in via Matte Trucco. Ed è assalto anche nelle scuole. Ieri si sono verificati atti vandalismi nell’istituto di piazza Muggia. La scorsa settimana è toccato invece alla scuola elementare di Lunghezza, vittima di quattro episodi di irruzione.
E così i cittadini si organizzano in turni notturni per difendere le proprie famiglie e il proprio quartiere. Da stanotte la Caop, associazioni di volontari, organizza veri e propri turni in orario serale. Sono già tante le adesioni.

«Questa notte siamo stati a più riprese in via Raoul Chiodelli nei pressi della Scuola – si legge in un post su Facebook – per timore che si potessero verificare intrusioni vandaliche anche in questa, dopo quanto è avvenuto nelle ultime notti in quella in piazza Attilio Muggia. Presenza anche della Polizia di Stato fin dalle prime ore della notte con vari passaggi nella zona. Anche la zona delle Giostre è stata osservata più di una volta e non solo da noi. Passaggi a più riprese in via Matte Trucco e metà Via Gastinelli per controllare tutti i negozi. La prossima notte in campo con più uomini anche se non possiamo essere presenti in tutti gli angoli del Quartiere, di sicuro copriamo sempre quelle zone che noi riteniamo più a rischio di atti delinquenziali. Il rischio di trovarci faccia a faccia con delinquenti in ogni momento della notte è sempre alto, ringraziamo le Forze dell’Ordine che sono sempre presenti e sappiamo che sono in zona e pronte ad intervenire su nostra richiesta».

Nell’area di via di Salone i cittadini pensano invece a un’autottassazione per un presidio fisso al campo nomadi. Proprio nelle ultime settimane si sono verificati tre episodi di occupazioni di container e palazzi.

«Sono iniziative lodevoli – spiega il presidente del Municipio Marco Scipioni. Come Municipio stiamo facendo il possibile per essere più vicini ai residenti di quest’area. Innanzitutto sono stati intensificati i turni della polizia municipale. Inoltre stiamo lavorando insieme al sindaco per la nuova caserma dei carabinieri. Stiamo cercando di dare delle risposte, mi auguro di trovare interlocutori validi in grado di sostenere questo problema».

RICEVI TUTTE LE NOTIZIE SU PONTE DI NONA DIRETTAMENTE NELLA TUA EMAIL

[wpmlsubscribe list=”14″]

 

È SUCCESSO OGGI...

Storace insiste: «Zingaretti vuole anticipare le elezioni regionali»

E’ da qualche giorno che il vicepresidente della Pisana Francesco Storace batte sullo stesso tasto: Zingaretti vuole anticipare le elezioni regionali nel Lazio a novembre in concomitanza con le elezioni regionali in Sicilia. La...
Terremoto, nuove scosse nel centro Italia

Forte scossa di terremoto tra Lazio e Abruzzo: torna la paura

Una forte scossa di terremoto ha fatto tornare la paura tra Abruzzo e Lazio. Il sisma e' stato rilevato tredici minuti dopo le 4 del mattino. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e...

Caput Mundi, arriva il gioco ispirato a Mafia Capitale⁩

Due avvocati di Roma appassionati di giochi di società, agli albori dell’inchiesta su “Mafia Capitale”, colpiti e ispirati dal continuo saccheggio della città eterna ad opera di politici, funzionari e criminali organizzati, hanno deciso di...
tuscolano civitavecchia

Civitavecchia, provoca incendio e scappa: preso piromane

Si è protratto per circa 4 ore un incendio che ha interessato alcuni terreni agricoli in via B. Claudia. Sul posto gli investigatori della Polizia di Stato di Civitavecchia, dopo una breve indagine hanno...

Lazio Ambiente, mancano dalle casse 12,5 milioni dei Comuni

Lazio Ambiente deve rimanere pubblica, si sono sgolati a dire sindacati e Comuni anche dopo il semi accordo con la Regione che di fatto ne rallenta la valorizzazione come aveva invece deciso  inizialmente il governatore...