Carcerata lascia i domiciliari e va a rubare in profumeria con l’amica

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Era agli arresti domiciliari e non poteva muoversi da casa, ma approfittando di un permesso ottenuto per una visita medica ha fatto tutt’altro. La donna, C.A. dell’età di 31 anni, anziché andare in ospedale ha imboccato via Battista Bardanzellu (non lontano da via di Tor cervara, La Rustica e Tor Sapienza) e insieme a una amica è entrata in una profumeria. Ma la sua scelta di lasciare gli arresti e farsi un giro conteneva una sorpresa: la donna ha preso a “ritirare” una serie di prodotti di bellezza e a metterseli nella borsa: un collant, un profumo, un fondotinta.

UNA FACCIA NOTA ALLE COMMESSE – Ma il comportamento e soprattutto la faccia della donna non erano passati inosservati dalle cassiere, che già avevano avuto modo di conoscere le due donne per precedenti episodi di furti: così, discretamente, sono partiti dall’interno del negozio i controlli attraverso le telecamere interne di videosorveglianza. Così, mentre le donne non credendosi osservate le commesse le aspettavano “al varco”. Una volta giunte all’uscita le commesse hanno bloccato le donne che però non si sono fatte intimidire e hanno aggredito le commesse, prendendole a calci e pugni e scaraventandole a terra.

COLLUTTAZIONE CON UN PASSANTE – Un passante ha cercato di difendere le cassiere ma ormai le donne avevano aggredito il personale della profumeria, mentre era nata una colluttazione con l’uomo. Nel frattempo erano stati allertati i carabinieri del commissariato Fidene Serpentara che hanno avviato le indagini alla ricerca delle donne ormai fuggite per la strada. Dopo una serie di ricerche, con la visione delle immagini registrate e la visita dei profili Facebook, gli investigatori sono riusciti a risalire all’identità e al domicilio della donna e sono andati a bussare alla sua porta. La donna è stata accusata di evasione e rapina aggravata.

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