Primavalle, camionista in divieto aggredisce e ferisce vigilessa

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Ieri a Roma, a via Torrevecchia-via Valle dei Fontanili (Primavalle), uno spedizioniere ha lasciato il proprio camion al centro della carreggiata e contromano per fare una consegna. Tutto ciò è accaduto davanti a una pattuglia della Polizia municipale con a bordo 2 vigilesse, R.M. e A.R., le quali hanno invitato il corriere ad allontanarsi onde evitare di ostacolare la circolazione. Al diniego dell”autista le vigilesse prontamente gli hanno chiesto i documenti dopo avergli contestato l”infrazione.

LA FUGA E L’AGGRESSONE – L”uomo ha rifiutato di consegnare i documenti e di dichiarare le sue generalita” tentando la fuga con il camion. Prontamente fermato ha strattonato le due vigilesse che nel frattempo avevano richiesto alla centrale l”ausilio di una pattuglia. Gli agenti municipali accorsi in aiuto delle due colleghe venivano anch”essi minacciati dal conducente del camion che al momento del fermo ha opposto forte resistenza. L”uomo, identificato come F.M., e” stato condotto con il suo camion presso il comando del XIV gruppo dove una delle vigilesse strattonata e minacciata e” stata colta da malore e trasportata tramite il 118 al pronto soccorso dell”ospedale San Filippo Neri dove e” stata refertata con 10 giorni di prognosi. F.M. e” stato posto in arresto per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, con processo per direttissima dove e” stato convalidato l”arresto a piede libero in attesa del processo a settembre.

LA POLEMICA DELL’OSPOL – L”Ospol denuncia “l”Attendismo dell”amministrazione comunale nella fornitura di strumenti di autodifesa e di protezione come il keydefender, il giubbotto antitaglio e la fornitura dello sfollagente cosi” come previsto dalla legge regionale 1/2005, oltre alla mancanza di copertura assicurativa contro le lesioni dovute per aggressioni agli agenti municipali di Roma Capitale”. “Il sindacato Ospol- si legge in una nota- ha invitato tutti i dirigenti sindacali a raccogliere segnalazioni e documenti di aggressioni avvenute contro vigili urbani, dal 2012 ad oggi, per sviluppare un dossier, correlato da un esposto denuncia, che sara” inoltrato agli organi giudiziari per ogni ulteriore indagine. Gli oltre 100 dirigenti sindacali, che si sono riuniti in direttivo nella sala Comunale di via San Teodoro, hanno ripetutamente messo sotto accusa per il mancato riconoscimento dell”equo indennizzo, della causa di servizio, cancellato per le Polizie locali dal Governo Monti, la causa principale di tutti i guai in cui si trovano le famiglie dei vigili aggrediti, a volte con lesioni anche invalidanti, a cui non viene riconosciuto alcun risarcimento”. “L”Ospol- conclude il comunicato- continua a mantenere lo stato di agitazione della categoria con una grande attenzione al tavolo sindacale che, convocato in continuita”, si occupa della sicurezza del personale sul posto di lavoro: la strada”.

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