Tivoli, straniero ubriaco sale sul bus e picchia passeggeri e autista

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 Squilibrato semina il panico su un autobus della Cotral  picchiando e minacciando autista e passeggeri. E’ finito in manette  con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e nei confronti di un  incaricato di pubblico servizio, nonché danneggiamento aggravato ed interruzione di servizio di pubblica utilità, M.A., 20enne di origine libanese residente a Pisoniano. La brutta avventura per chi in quel momento si trovava sul bus e per il conducente del pullman della Cotral è iniziata intorno alle 21,45 di lunedì sera in viale Trieste a Tivoli. L’uomo, ubriaco, secondo quanto raccontato dai testimoni agli agenti di polizia del commissariato tiburtino, diretto da Carmine Belfiore, non appena salito sul bus, senza alcun motivo non ha esitato a scagliarsi con botte e insulti nei confronti dei presenti, autista compreso. “Sono arabo, t’ammazzo, ti spacco la faccia ti faccio sbattere con il pullman” avrebbe urlato all’indirizzo del conducente in perfetto italiano, il tutto accompagnato da pugni alle braccia e al torace. Prima si era già sfogato inveendo contro alcuni passeggeri, sferrando colpi e testate in tutte le parti del veicolo. Attimi di vero e proprio terrore che ha spinto più di una persona ad allertare il 113. Le volanti della polizia sono arrivate proprio quando il 20enne sceso dall’autobus, si era messo davanti al mezzo impedendogli la partenza, sferrando pugni contro il vetro anteriore del veicolo e insultando anche i passanti. Alla vista degli agenti  il cittadino straniero ha reagito con nuova violenza aggredendoli fisicamente, i poliziotti sono però riusciti ad ammanettarlo dopo una vera e propria colluttazione. Il conducente del mezzo Cotral, gli agenti e lo stesso cittadino straniero sono stati condotti presso il nosocomio tiburtino per  le necessarie cure mediche. Il 20enne, privo di documenti d’identità, era però in possesso di carta di soggiorno permanente rilasciatagli nel 2009. A suo carico un arresto nel 2007 per violenza sessuale, avendo palpeggiato in varie parti del corpo una ragazzina di 16 anni. 

                                                                                                                                                      Adriana Aniballi