Zagarolo, serbo rapinato e picchiato a sangue

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E’ successo tutta nella notte. Tre uomini armati di spranga e bastoni si sono introdotti all’interno di un piccolo casolare alle porte di Zagarolo. Una spedizione punitiva di cui ancora non si conoscono le cause scatenanti. Obiettivo, un uomo di nazionalità serba, che da qualche tempo aveva preso abusivamente rifugio in questo edificio di proprietà delle Ferrovie dello Stato. Tra sporcizia e materiale di fortuna i tre uomini sono andati dapprima alla ricerca di soldi e oro. Poi la violenza, inaudita, sul povero uomo che si è svegliato di colpo per capire cosa stava accadendo. Pugni, bastonate e poi, la spranga, più volte, sugli arti superiori. La colluttazione si è conclusa fuori, in piena notte, dove stremato dalla stanchezza e dalle percussioni, l’uomo si è addormentato, adagiato sul ciglio di un marciapiede. Alla vista di un passante, sono partite le prime chiamate ai carabinieri della Stazione locale che hanno provveduto a portare l’uomo all’ospedale di Palestrina, dove è stato ricoverato con una prognosi di 15 giorni. Con l’aiuto del Comando di Palestrina, i Carabinieri sono riusciti nel giro di poche ore, intorno alle 4,00, a rintracciare i responsabili dell’aggressione. Si tratta di tre romeni, che sono stati arrestati per furto e violenza personale. Restituita anche la refurtiva: 150 euro e alcune catenine d’oro.