Segni, allarme marroni: rischio chiusura per cinquecento produttori

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 Il Cinipide ha colpito anche le castagne di Segni. Dopo l’allarme lanciato nel Piemonte, l’insetto killer delle castagne sembra aver trovato un clima ideale per la riproduzione anche nella Provincia di Roma. In realtà non esiste un clima ideale per la sopravvivenza di questo strano animaletto perché basta un soffio di vento per la prima infestazione.

Gli attacchi del Cinipide sono facilmente individuabili per la presenza sui castagni delle galle che si presentano come escrescenze tondeggianti, con superficie liscia e lucida, inizialmente di color verde chiaro e in seguito rossastre. Sono stati proprio questi i primi segnali di un’infestazione che a Segni sta assumendo delle proporzioni spaventose. Il caldo improvviso sembra infatti aver anticipato il ciclo biologico del Cinipide che ha ora invaso circa la metà del marroneto segnino. Un vero e proprio fulmine a ciel sereno per gli oltre cinquecento produttori locali se si pensa che la produzione segnina corrisponde al 5% di quella mondiale e al 7% di quella nazionale. I duecentocinquamila quintali di marroni previsti per il prossimo autunno rischiano così di dimezzarsi, con delle pesanti ricadute anche sul fronte occupazionale.

                                                                                                                     C.S.