Pomezia,incidente sul lavoro : operaio si taglia braccio,grave al San Camillo

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 Un nuovo incidente sul lavoro sul litorale romano. Accade questa volta in uno degli stabilimenti più importanti dell’area industriale di Pomezia: in quello dell’azienda “Fiorucci”, di Santa Palomba. Un

operaio addetto al sezionamento a freddo dei prosciutti, dipendente di una ditta che opera in appalto all\’interno dello stabilimento, era nello svolgimento delle sue mansioni quando a causa del contatto con un macchinario ha subito un profondo taglio ad un braccio. Un dolore atroce, poi l’immediata  e copiosa perdita di sangue, a causa della recisione dell\’arteria radiale provocata dal contatto con la lama. Immediata è stata l’assistenza, e altrettanto solerti sono stati i soccorsi: il 118, vista la gravità dell’accaduto, ha deciso di far atterrare a Pomezia l\’eliambulanza. L’uomo è stato prima stabilizzato sul posto, poi è salito sul velivolo che lo ha trasportato in codice rosso all’ospedale “San Camillo” di Roma. La tempestiva macchina di emergenza ha permesso di evitare conseguenze ben più gravi. “Da tempo – sottolinea il sindacato Flai Cgil – la Cgil e le Rsu della Fiorucci denunciano la difficile situazione lavorativa all\’interno dello stabilimento, per la eccessiva frammentazione del lavoro causata dal sistema di appalti”. Ma l’emergenza degli incidenti sul lavoro si sente quotidianamente in una delle realtà più densamente industrializzate nel Lazio. Seppur si contano maggiori incidenti con feriti, diversi sono anche quelli mortali che hanno contraddistinto la cronaca del litorale negli ultimi anni. Le cifre, comunque, lasciano riflettere. Secondo il quinto Rapporto dell\’Osservatorio romano sulle migrazioni, che ha elaborato alcuni dati dell’Inail, tra il 2000 e il 2007 a Roma c’è stato un aumento degli incidenti sul lavoro complessivamente pari al 42,2%. I più colpiti – stando al rapporto – sarebbero i lavoratori stranieri: per gli italiani, secondo lo stesso periodo di riferimento, la frequenza è aumentata del 34,8%, per gli immigrati è del 198%.