Marino, sequestrata la casa del boss Santafede

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Ci sono anche un appartamento e un\’autorimessa a Santa Maria delle Mole, Marino, tra gli immobili sequestrati dagli uomini del Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza di Roma e riconducibili all’ex superlatitante Mario Santafede, al termine delle indagini economico patrimoniali, in esecuzione di un decreto di sequestro anticipato eseguito nelle province di Roma, Latina e Frosinone. Proprio nell\’appartamento di Santa Maria delle Mole posto sotto sequestro, hanno reso noto gli inquirenti, vivono la compagna e la figlia di Santafede.

Moltissime unità immobiliari, di cui quindici a Nettuno, cinque ad Anzio e uno a Malaga, in Spagna, terreni attività commerciali, automobili e motociclette, quote di partecipazione in otto società e quattordici rapporti di conto corrente, per un valore complessivo di oltre dieci milioni di euro. Questo il tesoro scoperto dalla Gdf al termine delle indagini che hanno preso il via a seguito della cattura, a Barcellona, nel settembre del 2008, di Santafede, da sempre dedito al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, e che hanno consentito di individuare, in capo a quest’ultimo ed a persone ad esso collegate, la disponibilità di beni decisamente sproporzionata rispetto alle dichiarazioni presentate ai fini delle imposte sui redditi. Gli inquirenti ritengono che i beni, oggetto di sequestro, siano il frutto del reimpiego dei proventi derivanti dal traffico di droga. In ragione della pericolosità personale del soggetto investigato l’Autorità Giudiziaria procedente ha altresì disposto, nei confronti dell\’ex latitante, attualmente ristretto presso il carcere di Opera (Milano) in regime di 41 bis a seguito della condanna per traffico internazionale di stupefacenti, la misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale.