Tivoli, fanno il bagno in dodici nelle piscine dei mondiali: denunciati

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Due coppie di coniugi sono state denunciate dalla Polizia locale di Tivoli per aver utilizzato insieme con i propri otto figli, senza alcuna autorizzazione, le nuove piscine comunali in località Arci, attualmente concesse in uso alla Federazione Italiana Nuoto per gli allenamenti degli atleti che gareggiano ai campionati mondiali in corso a Roma.

Quando l’altro giorno intorno alle ore 15, su segnalazione del Sindaco Giuseppe Baisi, è intervenuta la pattuglia della polizia locale nell’impianto sportivo appena inaugurato, al posto degli atleti hanno trovato in acqua le due famiglie con otto bambini al seguito tra i 3 e i 12 anni che facevano il bagno nelle piscine con teli da spiaggia, alcuni salvagente e tutto il necessario per la balneazione.

I vigili hanno accertato che le 12 persone erano entrate nella struttura senza alcuna autorizzazione. Uno degli adulti è un dipendente di una delle ditte che hanno effettuato i lavori per la realizzazione dell’impianto e ha raccontato di aver aperto le porte della struttura, eludendo il sistema di sicurezza, utilizzando una chiave custodita nell’area del cantiere.

I vigili hanno altresì accertato che il responsabile della ditta, oltre a non essere a conoscenza dell’uso improprio della struttura da parte del dipendente, non aveva concesso alcuna autorizzazione alla balneazione. Per questo i quattro adulti sono stati denunciati all’autorità giudiziaria ai sensi degli articoli 633 e 639 bis del codice penale (invasione di edificio pubblico).

Il Sindaco Baisi ha informato dei fatti la Federazione Italiana Nuoto, che ha in concessione l’impianto sportivo fino al termine dei mondiali di nuoto, chiedendo predisporre più rigide misure di controllo nei giorni in cui la struttura non viene utilizzata dagli atleti per gli allenamenti.