Porto turistico di Fiumicino, un si lungo 40 anni

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Finalmente il sì. E\’ stato approvato mercoledì sera alle 22 il progetto del nuovo porto di Fiumicino, dopo una lunga discussione all’interno del Consiglio comunale. A favore 24 voti tra Pd, Pdl, tutti gli altri partiti e le liste civiche, tranne Sinistra Democratica che si è astenuta. Il progetto prevede un impianto che sarà realizzato con nuove tecnologie ecocompatibili, con impianti di ricircolo delle acque del bacino portuale, di aspirazione dei serbatoi delle acque nere e di sentina e persino una stazione sperimentale per l’applicazione alle imbarcazioni di motorizzazioni pulite a idrogeno che la ‘I.P. porto di Roma’ impianterà sulla base di un protocollo d’intesa firmato con Assonautica. I lavori partiranno nel 2010 e la fine è prevista per il 2014. La sua superficie ricoprirà una zona complessiva di 104,29 ettari, di cui 77,40 ettari per opere a mare, 26,89 per opere a terra e 4,5 ettari per l\’area cantieristica. Destinate ad aree verdi 76.587 metri quadri, mentre per le zone e commerciali, le residenze e i servizi, ci saranno a disposizione 129.700 metri quadri. Lo spazio sarà destinato all’assistenza e ai lavori di cantieristica navale dotati di uno scalo, di alaggio e varo, con un travel per imbarcazioni con peso fino a 800 tonnellate. Conterrà anche un rimessaggio barche, alcuni esercizi ricreativi, commerciali e turistici, come negozi, bar, ristoranti e anche un albergo a 5 stelle, per ospitare una clientela internazionale, data a la vicinanza con l’aeroporto Leonardo Da Vinci. Ci saranno 1.445 posti barca e darà lavoro, una volta terminato, a 2.200 persone, e ogni anno nei cantieri a 650 persone. Il porto sorgerà a Isola Sacra e si estendera\’ nell\’area Foce del Tevere lato nord. Quindi a questo proposito il piano regolatore e la viabilità di Fiumicino saranno riadattati per consentire un accesso agevole al porto. Tra gli interventi approvati per le modifiche la trasformazione di via Monte Cadria con la viabilità dedicata, che sarà realizzata anche grazie all’intervento di privati. Inoltre sulla spinosa questione ambientale il Consiglio comunale della città si è impegnato a riqualificare il passo della Sentinella, area di interesse ambientale per la comunità. Insieme alla Regione Lazio, poi, verranno individuate delle zone a ridosso di via del Faro per essere destinate alle attività cantieristiche. Il finanziamento, del tutto privato, sara\’ di 325 milioni di euro, con la volontà di farlo diventare il primo porto ecocompatibile d’Italia, tanto che persino la gestione dei cantieri e dei servizi portuali risponderanno alle norme di certificazione ambientale \’Uni En Iso 14001\’ che garantiranno la sostenibilità per l\’ambiente, non solo nel progetto, ma in ogni singolo settore. Il cantiere navale, soprattutto, sarà il primo in Italia a sperimentare l\’utilizzo del rifornimento a idrogeno per l\’alimentazione dei motori marini. Fa un nuovo passo in avanti, dunque, la realizzazione dell’opera che dovrebbe sorgere ad Isola Sacra. “Ora l’atto sarà pubblicato per le controdeduzioni, una volta concluso questo iter la delibera andrà in Regione per la definitiva approvazione”, ha spiegato l’assessore comunale all’Urbanistica Mario Russo.