Cave, molesta la figlia degli amici

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Ha tentato di abusare di una bimba di 7 anni, figlia di una coppia di connazionali che gli aveva dato ospitalità in attesa del disbrigo delle pratiche di asilo politico. Arrestato a Cave un 23enne nigeriano. I carabinieri di Palestrina lo hanno bloccato dopo la denuncia dei familiari della piccola vittima. Il 23 enne africano era sbarcato lo scorso mese a Lampedusa chiedendo alle autorità competenti l\’asilo politico, uno degli stratagemmi usati dagli stranieri in Italia per aggirare la legge sull\’immigrazione. In attesa del disbrigo delle pratiche, il giovane si era lanciato così alla ricerca di lavoro e fortuna in giro per l\’Italia. Diretto verso Roma ha chiesto così aiuto a un prete locale che gli ha consigliato di andare a vivere a Cave, presso una famiglia di connazionali, già da qualche tempo in Italia. E\’ in questa casa del centro storico, grande poco più di cinquanta metri, che stava per consumarsi un grave atto di violenza verso la piccola figlia lasciata per poche ore in compagnia del giovane e di un\’altra coppia di connazionali.

Credendo di essere solo, il giovane ha iniziato a molestare la bambina che impaurita è riuscita a fuggire nella stanza a fianco dove era presente la coppia di amici. Indispettito il ragazzo ha sfondato così la porta trovandosi di fronte i due adulti, ai quali è apparso con i pantaloni abbassati. I due hanno chiamato il 112. I carabinieri hanno bloccato il pedofilo con l’accusa di violenza sessuale su minori. La bimba ha raccontato che che già nei passati giorni aveva tentato di molestarla.

 

                                                                                                                                 Carmine Seta