Ardea, botte da orbi tra due famiglie: 6 arresti e una denuncia

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Botte da orbi: ad Ardea se le danno di santa ragione. Un odio che covavano da tempo, e che è esploso ieri con una violenza inaudita. Ma questa volta è finita con l’intervento dei carabinieri. Due persone hanno avuto la peggio: si tratta di una donna e un uomo che sono rimasti feriti in seguito ad una colluttazione. In totale, la rissa ha portato i miliari della stazione di Ardea ad arrestare sei persone e a denunciarne una. Questi i fatti: due famiglie, che vivono nella zona tra Nuova Florida e Rio Verde, nutrono rancori per vecchi contrasti. Una di queste è proprietaria di alcuni locali a destinazione commerciale, mentre l’altra aveva preso in affitto questi stabili. In concreto la lite, secondo quanto hanno ricostruito i carabinieri, sarebbe riconducibile proprio a controversie contrattuali. E in questo caso non si è andato troppo per il sottile. Gli attriti sono riesplosi quando alcuni componenti delle due famiglie si sono trovati insieme nel giardino condominiale. Prima si sono presi a parolacce, poi un attacco sempre più forte, fino ad arrivare alla massima esplosione di rabbia, quando i due uomini hanno iniziato a colpirsi con tutto ciò che hanno trovato per terra. A loro si sono presto aggiunti nuovi protagonisti: le rispettive mogli, e i figli di entrambi. Una delle signore ha avuto la peggio: per lei è stato necessario l’intervento dei sanitari del 118: ha ricevuto, a causa delle ferite che le sono state arrecate, una prognosi in ospedale di 5 giorni. Anche il marito ha avuto bisogno delle cure mediche, ed è stato giudicato guaribile in 6 giorni. Tra l\’altro, l\’uomo ferito è stato l’unico ad essere soltanto denunciato e non arrestato poiché affetto da grave deficit fisico e quindi invalido. Gli altri componenti dei due nuclei familiari, donne comprese, sono stati tutti ammanettati. L’intervento dei carabinieri della stazione di Ardea agli ordini del luogotenente Antonio Landi ha evitato il peggio: la situazione infatti sarebbe potuta peggiorare ulteriormente. I militari al momento del loro arrivo sul posto – su via Laurentina al chilometro 31,550 – hanno sequestrato addirittura una spranga di ferro che impugnava uno di loro. Con questa avrebbe potuto far danni ancora più gravi di quelli di quelli che sono stati arrecati alla coppia.