Anzio e Nettuno: quasi cinque ore (di inferno) per un ticket sanitario

0
41

Spiacevoli inconvenienti a Nettuno e ad Anzio hanno bloccato gli utenti in un venerdì da dimenticare, con file, litigi e molto nervosismo. Per cominciare, a Nettuno i terminali per il pagamenti dei ticket sanitari e per la prenotazione delle visite de poliambulatorio Barberini, in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, si sono bloccati dalle prime ore della mattinata. Alle 10.30 le persone che erano in fila sono state invitate ad andare via per impossibilità di effettuare qualsiasi operazione. Qualcuno ha rinunciato, ma la maggior parte degli utenti si è riversata nei cup di Villa Albani e degli ospedali Riuniti ad Anzio, dove comunque la situazione non era delle migliori. Lì i terminali erano rallentati e si bloccavano spesso, creando file affollatissime e molti malumori tra le persone, alcune delle quali se la sono presa con gli operatori degli sportelli, che però non erano responsabili del disservizio. Alle 13 negli uffici c\’erano ancora 100 persone in fila. I disagi maggiori sono stati soprattutto per chi doveva pagare il ticket di una visita da effettuare il giorno stesso, e ha subito ritardi o è stato costretto addirittura a rinunciare. Rallentate, di conseguenza, e le altre operazioni amministrative come il ritiro degli incassi e la contabilità giornaliera. Problemi anche alle poste centrali di Nettuno, poco lontane da piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, dove il sistema computerizzato ha bloccato la cassaforte, impedendo di effettuare i pagamenti. Chi ha il conto corrente postale presso quell’ufficio e doveva utilizzare bancomat o altro non ha potuto fare niente, mentre gli altri clienti si sono spostati negli altri uffici postali della città, creando qualche coda in più. Per ora non è chiaro cosa possa aver causato i numerosi guasti, ma nel fine settimana i tecnici lavoreranno per ripristinare i sistemi. In mezzo alla bagarre, comunque, sono finiti come al solito gli utenti e gli impiegati che operano a contatto con il pubblico, che hanno subito le forti lamentele delle persone ormai esasperate dalle file che si sono protratte per quasi 5 ore.