Santa Palomba: si ribalta la ruspa, operaio muore schiacciato

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 Un nuovo incidente sul lavoro contraddistingue l’area industriale di Pomezia. Ieri pomeriggio un operaio romano di 43 anni è morto schiacciato da una ruspa. Lui, secondo quanto si è potuto apprendere da una prima ricostruzione dell\’accaduto effettuata dai Vigili del Fuoco intervenuti sul posto, stava lavorando a bordo del mezzo meccanico quando il terreno ha ceduto improvvisamente, a causa della rottura di un blocco di pozzolana. Il quarantatreenne si trovava infatti in una cava. Molto probabilmente è stato proprio il terreno abbastanza friabile ad aver messo a dura prova la stabilità della ruspa, tanto che poi il macchinario si è ribaltato, e l’uomo è morto schiacciato sotto le lamiere. Vani sono stati gli interventi di soccorso. Il fatto è successo poco dopo le 15. Sul posto – a seguito di una segnalazione giunta al 112 – sono arrivati i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Pomezia e gli ispettori della Asl Roma H. Ora sono proprio i militari pometini, agli ordini del maggiore Rodrigo Micucci, ad avviare le indagini. Spetterà a loro, infatti, produrre tutti gli accertamenti per fare luce sul caso. Ora i rilievi che dovranno condurre le forze dell’ordine, coadiuvati dai tecnici della sicurezza dei luoghi di lavoro della Asl, saranno legati a comprendere la dinamica dell’incidente. Uno dei punti che dovrà essere chiarito è anche quello legato alla strumentazione in quel momento in uso del 43enne capitolino. A comporre il fascicolo d’indagine, infatti, anche l’eventuale correttezza delle procedure previste per l’uso dei macchinari. Si dovrà comprendere se sono state rispettate tutte le norme di sicurezza, necessarie per l’ attività svolta nei pressi di cave. Grazie anche alle dichiarazioni che saranno rilasciate dai colleghi di lavoro molto probabilmente sarà possibile ricostruire i fatti ed avere una chiara fotografia di quanto accaduto. Il 29 settembre scorso un altro incidente sul lavoro era avvenuto sul territorio di Pomezia. Un capocantiere edile di 45 anni era precipitato da un balcone, da un\’altezza di tre metri e mezzo.